Anziano a terra per un'ora, Sores: «8 missioni con codici di gravità superiore o almeno uguale»

La direzione: «Con codice di gravità bianco e verde, il tempo di arrivo dell’ambulanza è nel 66% dei casi minore di 30 minuti, tempo largamente inferiore agli standard di riferimento». La Direzione centrale della Salute ha indetto un incontro tecnico urgente per valutare le proposte di Sores finalizzate al miglioramento delle risposte anche nei codici meno gravi

«La direzione della Sala operativa regionale dell’emergenza sanitaria (Sores) ha attentamente valutato l’increscioso episodio riportato dal quotidiano locale del 17 agosto 2017 con il titolo “Anziano a terra, soccorsi dopo oltre un’ora”. Nell’esprimere il sincero rincrescimento per il fatto, si vuole rendere noto di aver analizzato scrupolosamente le registrazioni, i dati e i tempi della missione di soccorso e quelli delle missioni già attivate e contemporanee ad essa».

La direzione del Sores di Palmanova tiene a precisare che «al momento della chiamata di soccorso, e per tutta l’ora successiva, erano in atto 8 missioni con codici di gravità superiore o almeno uguale a quello attribuito al soccorso in questione che, in base a quanto emerso nella telefonata, risultava verde. Questo significa che tutte le ambulanze e l’automedica erano impegnate in attività di soccorso e quindi non era possibile intervenire in tempi più rapidi. In particolare, nel periodo di tempo interessato dal caso in questione, si stava intervenendo per uno stato di coma, per un dolore toracico con sintomi tipici da infarto, un altro dolore toracico in un cardiopatico, una compromissione dello stato di coscienza, due incidenti stradali con traumi, e altri due casi non meno gravi di quello toccato all’anziano caduto nel bagno».

«Dall’analisi dei dati dei primi mesi di attività di Sores emerge che, per le missioni con codice di gravità bianco e verde, il tempo di arrivo dell’ambulanza è nel 66% dei casi minore di 30 minuti, tempo largamente inferiore agli standard di riferimento - spiega la nota della direzione -. Le eccezioni, purtroppo, possono essere limitate al minimo, ma eliminarle del tutto è sempre stato estremamente difficile. Comprendiamo quindi l’angoscia della figlia e della nipote che hanno trascorso momenti drammatici».

«Rimane il fatto che, nelle situazioni in cui, per l’appunto in via eccezionale, si verificano tanti casi gravi contemporaneamente, il sistema di emergenza ha la necessità di articolare ulteriori e differenziate risposte per far fronte alle comprensibili aspettative dei cittadini. Si tratta cioè di porre personale e mezzi in condizione di intervenire anche per missioni di soccorso con basso codice di gravità, e a questo proposito la Sala operativa regionale sta già mettendo in campo proposte per soluzioni migliorative. Per questo - conclude il comunicato -, la Direzione centrale della Salute ha già indetto un incontro tecnico urgente per valutare le proposte di Sores finalizzate al miglioramento delle risposte anche nei codici meno gravi».

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