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Inaugurati i nuovi uffici della Polfer

Dopo 63 anni la Polizia Ferroviaria lascia il Palazzo di piazza Vittorio Veneto per passare all’interno della Stazione Centrale di Trieste

Si è svolta questa mattina a Trieste la cerimonia di inaugurazione dei nuovi uffici del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia e del nuovo Centro  Operativo Compartimentale, che si sono trasferiti, dopo 63 anni, dal Palazzo delle Ferrovie di piazza Vittorio Veneto, costruzione risalente alla fine del 1800, ad un moderno edificio ristrutturato all’interno della Stazione Centrale di Trieste.

L’evento si è svolto nella sala Piramide della Stazione, alla presenza del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Roberto Sgalla, del Prefetto e del Questore di Trieste, del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria Dirigente Superiore della Polizia di Stato Armando Nanei, nonché di numerose Autorità del mondo istituzionale e politico.

Ampia partecipazione dei dirigenti del Gruppo F.S., partner istituzionale della Polizia Ferroviaria.

Nel trend del continuo rinnovamento della Specialità, si inseriscono a pieno titolo l’utilizzo di palmari di ultima generazione che consentono il controllo dei nominativi alle Banche dati delle Forze di Polizia e di Schengen, nonché la lettura ottica dei documenti con contestuale controllo dei dati contenuti nel chip elettronico per la verifica di autenticità, il sistema di geolocalizzazione delle pattuglie sul territorio, i sofisticati sistemi di videosorveglianza attestati presso il Centro Operativo Compartimentale con cui viene garantita una cabina di regìa, unica ed altamente tecnologica, in grado di coordinare l’attività delle pattuglie nell’intera Regione Friuli Venezia Giulia.

Il commento di Fedriga

L’attività operativa del Compartimento F.V.G., dal 1 settembre del 2017 alla stessa data del corrente anno, ha visto l’impiego di 9.735 pattuglie in stazione e 4.012 a bordo treno, sia in divisa che in abiti civili, assicurando così il controllo all’interno delle stazioni e sui convogli con un’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi e delle situazioni di degrado presenti in ambito ferroviario per una maggiore sicurezza dei viaggiatori.

Dette attività hanno permesso di identificare 25.738 persone, trarne in arresto 33 e denunciarne in stato di libertà 745.  Sono state inoltre elevate 26 sanzioni amministrative in materia di trasporto di merci pericolose, per un importo complessivo di 76.000 euro.

Nello stesso periodo sono stati rintracciati 158 minori allontanatisi da casa o, prevalentemente, dalle strutture di accoglienza. 

In tema di educazione alla legalità ed alla sicurezza ferroviaria, l’impegno del personale del Compartimento nelle scuole con il progetto “Train… to be cool”, finalizzata a ridurre i potenziali eventi incidentali, ha consentito di raggiungere oltre 2.000 studenti delle scuole medie e superiori in tutta la regione.

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