Approvata maxi manovra di assestamento: 215 milioni di cui 50 alla sanità

In Consiglio regionale opposizione astenuta ma "collaborativa", maggioranza compatta. Stanziati 125 milioni per il rinvio del pagamento della seconda rata di acconto Irap a giugno 2021 e 18 milioni per le attività economiche colpite dal Dpcm. Quattro milioni destinati alla Cultura, oltre sette per lavoro e istruzione di cui 500mila euro alla didattica a distanza

Sono 215 i milioni previsti dall'Assestamento di bilancio d'Autunno, una consistente manovra per affrontare l'emergenza economica e sanitaria in corso, a sostegno dei diversi settori economici e assistenziali del Fvg. 50 milioni, in particolare, saranno destinati alla sanità (di cui otto alle strutture per anziani). Il disegno di legge 111, strumento che permetterà di erogare le risorse, è stato approvato ieri in serata dal Consiglio Regionale con una maggioranza favorevolmente compatta (29 voti a favore) e un'opposizione non convinta (19 astenuti), ma che ha tuttavia espresso soddisfazione per il clima collaborativo, probabilmente anche a causa della situazione emergenziale. 

Previsto nel testo anche il rinvio del pagamento della seconda rata di acconto Irap da 125 milioni, e i 18 milioni (2 per lo sviluppo delle micro e piccole imprese) del Fondo emergenza per le attività colpite dal Dpcm, notizia già anticipata ieri dal presidente Fedriga (giorni fa ne erano stati annunciati solo 12). Quasi quattro i milioni destinati invece alla Cultura, oltre sette milioni per lavoro e istruzione di cui 500mila euro alla didattica a distanza. Altri interventi significativi: due milioni alle agevolazioni per i carburanti, quattro allo scorrimento delle graduatorie per la prima casa, 3,7 per la sostituzione degli infissi, sei milioni al Fondo di rotazione per l'agricoltura. 

Zilli: "Con rinvio Irap correggiamo il decreto Ristori"

Per quanto riguarda il rinvio della seconda rata Irap al giugno del 2021 l'assessore alle finanze Barbara Zilli ha dichiarato che "Nel decreto statale 'Ristori' sono state mantenute molte delle scadenze fiscali imminenti, temo pertanto che il 16 novembre molti saranno in difficoltà con i pagamenti; noi risolviamo una stortura del sistema tributario". 

Riccardi: "Curva epidemiologica sta correndo"

In merito al comparto sanitario è intervenuto l'assessore Riccardo Riccardi, che sottolineato l'importanza di intervenire in un'emergenza crescente:  "La curva dell'epidemia sta correndo e dobbiamo anche tenere in considerazione le altre patologie che oggi sono in sofferenza. Rispetto alla prima ondata, il fenomeno si presenta con un aumento che riguarda soprattutto i ricoveri, le terapie intensive e le persone in isolamento". Il vicegovernatore ha poi rilevato che "oggi registriamo circa 4mila persone in isolamento contro le 2.500 che avevamo nel momento di picco dell'epidemia" e che "il sistema di tracciamento è in sofferenza. Il grande problema da affrontare è dato dal fatto che oggi oltre il 70 per cento dei contagi ha origine all'interno delle abitazioni domestiche o nelle relazioni strette. Un fenomeno molto diverso rispetto alla prima ondata del Covid-19. Stiamo lavorando sulla prossimità".

Opposizione astenuta ma "soddisfatta"

Soddisfazione, parziale per l'opposizione e totale per la maggioranza, in merito al risultato finale. Il consigliere Roberto Cosolini (Pd), intervenendo nelle dichiarazioni di voto, ha dichiarato che "tra le misure straordinarie a sostegno del tessuto produttivo del Fvg ha ricevuto una risposta, se pur parziale, la nostra richiesta di stanziare 25milioni: da un'iniziale zero sul capitolo imprese, oggi siamo arrivati a garantire 18 milioni al tessuto economico e produttivo". Infine, conclude Cosolini, ”con onestà va riconosciuto che, proprio nello spirito di unità e collaborazione oggi chiesta da Fedriga, dal Governo sono arrivati 820 milioni al Fvg, dei quali quasi 120 sulla sanità, quasi il 18 per cento del bilancio della spesa libera regionale, per far fronte all'emergenza coronavirus”. Parzialmente a favore anche Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che, pur astenendosi, ha espresso apprezzamento per "l'atteggiamento aperto al dialogo dell'assessore Zilli". 

Il pentastellato Cristian Sergo ha confermato che si è trattato di "un lavoro importante. Eravamo partiti da un testo con più ombre che luci ma in seguito, grazie agli emendamenti, le cose sono cambiate e molti dei nostri suggerimenti sono stati assorbiti. Un chiaro esempio di apertura e invito alla collaborazione".

I consiglieri di maggioranza: "Grande risultato"

Pieno sostegno da parte dei consiglieri di maggioranza tra cui Alessandro Basso di Fratelli d'Italia, che ha espresso "un sostegno convinto sia per il metodo nella ricerca della condivisione, sia nel merito delle risposte fornite ai cittadini e alle imprese del Fvg". Mauro Bordin (Lega) ha infine confermato "il clima collaborativo per tutti i tre giorni. Ora ci aspettano settimane molto difficili e servirà un forte equilibrio per tutelare la salute delle persone e anche il loro lavoro, insieme a un'ampia disponibilità nel condividere con assunzione di responsabilità generalizzata".

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