Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Piazza Unità d'Italia

Illuminazione pubblica, approvato il project financing alla ditta francese, i sindacati: “Siamo amareggiati, ci saranno ricorsi”

Gasperi (Rsu illuminazione pubblica Trieste Hera Luce): “Una sentenza del Tar giudica ‘opache’le procedure adottate dal Comune, Hera Luce penalizzata”

Il project financing che potrebbe portare ad affidare l’illuminazione pubblica di Trieste alla ditta francese Citelum è stato approvato ieri in Consiglio Comunale con 21 voti favorevoli e 13 contrari. Proprio ieri i sindacati della categoria sono intervenuti distribuendo volantini alla cittadinanza, esprimendo a vario titolo preoccupazione per il futuro dei lavoratori attualmente impiegati con Hera Luce (che ha in gestione l’illuminazione) e per la futura qualità del servizio stesso.“Siamo molto amareggiati per l’esito delle votazioni di ieri sera – ha spiegato Walter Gasperi, Rsu illuminazione pubblica Trieste Hera Luce -, ieri mattina abbiamo fatto volantinaggio con le altre sigle sindacali e ci ha fatto piacere constatare l’attenzione della gente su questo tema. Nel giro di poco tempo abbiamo distribuito le migliaia di volantini. Hera e Acegas sono sempre stati disponibili con livelli eccellenti, i cittadini sono diventati molto esigenti e questo rende fieri noi operatori del settore. Ci sono persone che hanno lavorato in tutte le condizioni atmosferiche possibili, anche sotto la bora a 200, giorno e notte, e questo ha ripagato noi, i cittadini e la città stessa”. 

“Spero che Hera Luce  - conclude Gasperi - continuerà ad occuparsi del servizio, purtroppo c’è una sentenza del Tar che giudica ‘opache’le procedure adottate dal Comune di Trieste, quindi immagino ci saranno inevitabili ricorsi che porteranno ad allungare i tempi”

"Illuminazione pubblica ai francesi? Il Comune chiarisca", l'appello dei sindacati

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