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Riconoscimento ad Arduino Macrì, storico organista della chiesa di Sant'Antonio

Dipiazza - Grilli: "“E’ doveroso dire grazie a una grande persona e a un organista che in oltre 68 anni di intensa attività con la sua musica ha accompagnato le celebrazioni di una comunità e la vita della nostra città”

“E’ doveroso dire grazie a una grande persona e a un organista che in oltre 68 anni di intensa attività con la sua musica ha accompagnato le celebrazioni di una comunità e la vita della nostra città”. Con queste parole il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore Carlo Grilli hanno accolto questa mattina (lunedì 8 luglio) nel salotto azzurro del palazzo municipale il maestro Arduino Macrì, storico organista della chiesa di Sant'Antonio Nuovo, al quale hanno consegnato un riconoscimento del Comune di Trieste per l’opera svolta, festeggiando così anche il suo 94° compleanno.

Presenti alla cerimonia anche i figli Alberto e Mauro, rispettivamente direttore del coro e attuale organista della chiesa di Sant'Antonio Nuovo, il nipote Elia, anch'egli musicista, parenti amici con i parroci di Sant’Antonio don Fortunato Giursi e di San Vincenzo don Umberto Piccoli.

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Arduino Macrì

Nato a Trieste il 7 luglio 1925, Arduino Macrì ha ottenuto la Maturità scientifica al Liceo "G. Oberdan" e studiato pianoforte al conservatorio "G. Verdi" di Trieste (quella volta c'erano due conservatori, uno il "Tartini", l'altro il "Verdi") e organo assieme all'organista della chiesa di Sant'Antonio, il prof. Carlo Tomè. Dal 1945 è l'organista della chiesa di sant'Antonio, carica che ricopre ininterrottamente fino al 2013 quando, investito da un camioncino, è vittima di un incidente stradale e relegato in carrozzella non può più svolgere il suo prezioso servizio. Alla fine degli anni '70, per il suo mirabile spirito di dedizione alla musica e per il servizio prestato in Chiesa è stato insignito del titolo pontificio di cavaliere di San Gregorio Magno, del quale è ora commendatore.

La cappella di Sant'Antonio Taumaturgo

Fondata nel 1849 con la chiesta stessa, la Cappella Musicale di Sant’Antonio Taumaturgo è stata sorretta e curata con dedizione dal maestro Macrì per molti anni. Ora l'attività musicale continua per mano dei suoi figli, Alberto in qualità di direttore del coro e Mauro, in qualità di organista. E’ stata fondata anche l'Associazione musicale con lo scopo di promuovere e sostenere l'attività musicale della chiesa di Sant'Antonio. La presidente è la prof.ssa Franca Tomè, figlia del prof. Carlo Tomè, dal quale tutto è nato.

Organista per vocazione, Arduino Macrì ricorda come la sua più grande ricompensa sia stata proprio la costruzione del favoloso organo della chiesa di Sant'Antonio che, l'allora parroco monsignor Grego, riuscì ad acquistare nel 1958. Tale fu il senso di responsabilità, passione, servizio “gratis ed amore Dei o quasi” e di gratitudine da non fargli abbandonare più quel luogo, fino appunto all'incidente del dicembre 2013. E oggi, nel suo 94° compleanno, il grazie della comunità e della città con il sindaco Dipiazza e l’assessore Grilli.

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