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"No alle armi per la Polizia locale" la mozione M5S in IV circoscrizione

L'iniziativa prende spunto dall'omicidio degli agenti Rotta e Demenego: "Un Paese con meno armi in circolazione è un Paese più sicuro per tutti - dichiarano i consiglieri - dobbiamo fare di più affinchè questi fatti non si ripetano”

"Dopo il tragico fatto di cronaca accaduto a Trieste che ha portato all’uccisione dei due agenti di Polizia, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, è nata spontanea nella cittadinanza una situazione emozionale fortissima". È questo l'incipit della mozione con la quale i consiglieri del M5S in quarta circoscrizione chiedono alla giunta comunale di abbandonare il progetto dell'armamento della polizia locale approvato a fine 2018, per ripiegare sulla soluzione taser, lo storditore elettrico, onde ridurre il più possibile la possibilità di incidenti o atti che possano mettere in pericolo la vita umana con l'utilizzo di armi da fuoco.

"Necessario rivalutare le scelte della giunta"

"Abbiamo ragionato sulle parole pronunciate dal presidente della nostra circoscrizione in occasione del ricordo dei due agenti", spiegano Gianluca Pischianz, Adriana Panzera e Indira Gregovich. In quella occasione Riccardo Ledi espresse la volontà ed il dovere da parte di tutti gli organi comunali di “…dover e poter fare di più affinchè questi fatti non si ripetano”. Secondo i consiglieri è ormai necessario "rivalutare le scelte fatte dalla giunta di centro destra.

La polemica

È sempre rimasta aperta la polemica sull’opportunità o meno dell'armamento, anche perchè i dati del Viminale certificano la progressiva diminuzione degli omicidi in Italia (da 224 nel 2000 a 37 nel 2018 attribuibili alla criminalità organizzata di stampo mafioso e da 157 nel 2000 a 88 nel 2018 alla criminalità comune con un calo rispettivamente dell’83,5% e del 43,9%; in ambito familiare da 260 nel 2000 a 199 nel 2018 pari ad un 23,5% in meno) e questi avvengono molto spesso, sempre stando ai dati, per mezzo di armi da fuoco (39,9% dei casi)".

Pischianz ricorda infine che "Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa (OPAL), ha dichiarato che un Paese con meno armi in circolazione è un Paese più sicuro per tutti. Per tutti questi motivi chiediamo alla giunta Dipiazza di abbandonare il progetto dell'armamento della polizia locale".

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