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Storie di migranti

Arrestati dieci passeur in due settimane: trasportavano 35 migranti, tra cui minori

Trasportavano a bordo di autovetture migranti irregolari, tra cui famiglie con bambini e minori non accompagnati. Una famiglia con bambini piccoli viaggiava stipata in mezzo ai bagagli in condizioni di disagio

TRIESTE - Dieci passeur arrestati in due settimane, scoperti dalla polizia di frontiera mentre trasportavano un totale di 35 migranti tra cui famiglie con bambini e minori non accompagnati: è il bilancio degli ultimi e serrati controlli da parte della polizia di frontiera tra il 4 il 15 maggio. Arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare otto autisti e due passeggeri, che a bordo di autovetture trasportavano migranti senza documenti per l’ingresso e il soggiorno nello spazio Schengen. Al termine delle attività di polizia, i dieci sono stati trasferiti nel carcere del Coroneo.

Si tratta di due cittadini moldavi, due romeni, due ucraini, due pakistani, un albanese e un kosovaro, di età compresa tra i 18 e i 60 anni. Sequestrate le loro autovetture, tutte con targa comunitaria, e precisamente austriaca, bulgara, francese, italiana, romena, slovena, tedesca e ungherese. Gli arresti sono avvenuti in tarda serata e nelle prime ore del mattino nel territorio dei Comuni di Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle e Trieste.

Nelle auto viaggiavano in tutto 35 cittadini di sei paesi diversi, la maggior parte dalla Turchia, quattro dal Bangladesh, due dall’Eritrea, due dal Pakistan, uno dall’Iraq e uno dalla Siria. L’età dei migranti maggiorenni è compresa tra i 18 e i 46 anni, mentre quella dei minori va da pochi mesi ai 17 anni. Tra loro ci sono anche minori non accompagnati che sono stati affidati a idonee strutture e alcune giovani famiglie intenzionate a chiedere la protezione internazionale.

In uno dei primi casi, nella tarda serata del 4 maggio, è stata controllata a Fernetti un’autovettura con targa bulgara, guidata da un cittadino moldavo di 30 anni, I.B. le sue iniziali. Sui sedili posteriori si trovava, in condizioni di estremo disagio, tra bagagli, una famiglia con due bambini sistemati sulle ginocchia dei genitori. Tutti e quattro apparivano molto provati dal viaggio. Oltre al conducente è stato arrestato il passeggero del sedile anteriore, il cittadino moldavo G.P. di 29 anni, anche lui ritenuto favoreggiatore dell’immigrazione irregolare. All’arresto dei due passeur moldavi ha collaborato il personale del Reparto Prevenzione Crimine Veneto Padova. 

Il 14 maggio, invece, nelle prime ore del mattino è stata controllata un’automobile con targa ungherese nel Comune di Monrupino, e soltanto pochi minuti dopo è stato rintracciato un gruppo di otto persone, tutti migranti irregolari. L’autovettura era condotta da un 31enne cittadino pakistano, H.N.M. le sue iniziali. Con lui viaggiava un connazionale di 22 anni, U.M. le sue iniziali, sprovvisto di idonei documenti. L’autista è stato così' arrestato e alle successive verifiche è emerso che gli otto migranti avevano viaggiato a bordo del suo veicolo. È poi finito in manette anche il passeggero U.M. poiché è stato accertato anche per lui il ruolo di passeur.

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