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Mercoledì, 29 Maggio 2024
In largo Bonifacio / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Largo Don Francesco Bonifacio

Venticinquenne arrestato per violenze, minacce ed evasione dai domiciliari

La polizia locale è intervenuta lo scorso 6 maggio in largo Bonifacio per fermare il giovane in evidente stato di agitazione. All'uomo sono stati contestati diversi reati. Querelato anche dalla ex fidanzata, vittima di atti persecutori

TRIESTE - La polizia ha arrestato un giovane per violenza, minaccia ed evasione dagli arresti domiciliari. E' accaduto lunedì 6 maggio verso mezzogiorno in largo Bonifacio: una pattuglia del nucleo interventi speciali, a presidio delle piazze cittadine contro il degrado urbano, è stata raggiunta da un dipendente di un pubblico esercizio della zona che, visibilmente spaventato ha indicato un giovane piuttosto agitato mentre lanciava le sedie dei dehors e prendeva a pugni e calci le vetrine. Gli agenti sono quindi intervenuti riuscendo a calmarlo e ad allontanarlo, dopo averlo identificato (A.F. del 1999) e dopo aver accertato che non avesse causato danni a persone o cose. Raccolte informazioni sul posto, pare che A.F. non fosse nuovo a queste esternazioni che riproponeva quasi quotidianamente, pare per una delusione amorosa. Il ragazzo è ricomparso mezz'ora dopo, seduto al tavolino di un locale vicino, per osservare la scena. Invitato nuovamente ad allontanarsi il giovane ha assunto un atteggiamento provocatorio e violento tanto che è stato necessario l'intervento di altri agenti, anche perchè a quell'ora erano numerose le persone che affollavano l'area in quel momento. Accompagnato alla caserma San Sebastiano per le pratiche di rito, sono emersi  numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio; inoltre, pochi giorni prima, era stato arrestato da un'altra forza di polizia per poi essere scarcerato con la misura cautelare dell'obbligo di firma. Sentito il pubblico ministero di turno, Cristina Bacer, A.F. veniva tratto in arresto per violenza e minaccia a pubblico ufficiale e condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nei giorni successivi sono state avviate delle indagini dal nucleo contrasto violenza, stalking e abusi della polizia locale, per verificare se l'ipotesi investigativa di questi comportamenti dell’uomo potessero originare proprio da una delusione amorosa e quindi essere di fatto dei veri e propri atti persecutori. Venerdì 10 maggio il personale del nucleo interventi speciali ha rintracciato e fermato nuovamente A.F. nei pressi di largo Bonifacio e un rapido controllo ha permesso di accertare immediatamente come questi fosse evaso dagli arresti domiciliari, dopo l'udienza di convalida del precedente arresto di pochi giorni prima. A.F. veniva immediatamente arrestato per il reato di evasione e condotto nuovamente in carcere. Intanto ulteriori indagini hanno permesso di rintracciare la ex fidanzata, effettivamente vittima di atti persecutori che formalizzava una querela in tal senso: infatti, qualche ora prima dell'ultimo arresto, la vittima era stata costretta a far intervenire un'altra forza di polizia presso la propria abitazione nei pressi della quale A.F. l'aveva raggiunta per minacciarla. In quella occasione però, prima dell'arrivo degli agenti, l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce.

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