Cronaca Porto San Rocco

Arresto cardiaco in barca: salvato dalla vigilanza di Porto San Rocco

Pomeriggio di paura a Muggia: un turista ha rischiato di morire, ma la vigilanza, guidata al telefono dal 118 è riuscita ad applicare correttamente il defibrillatore automatico e a salvargli la vita

Un malore in barca che poteva essergli fatale. Un arresto cardiaco che ha rischiato di stroncargli la vita proprio durante le meritate ferie estive. Protagonista un turista italiano di circa 60 anni che questo pomeriggio, venerdi 8 luglio, deve la sua vita al personale di vigilanza di Porto San Rocco a Muggia e a quello del 118. 

Scattato l'allarme e la telefonata alla sala operativa del 118, l'operatore al telefono ha saputo infatti guidare il personale del Porto passo per passo nello stabilire le cause del malore (rivelatosi poi appunto un arresto cardiaco) e poi nell'applicazione corretta delle "piastre" adesive del defibrillatore automatico in dotazione alla struttura di Muggia. 

Grazie a questo tempestivo e preciso intervento, nel periodo di arrivo dell'ambulanza e auto medica del 118, il cuore del turista ha ripreso a battere con regolarità: giunti sul posto gli operatori sanitari lo hanno poi stabilizzato, messo su una barella e trasportato a Cattinara per i controlli e le cure del caso. 

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