Cronaca

Donati al Burlo i fondi dell'asta benefica Fumetti d'Autore al Caffé degli Specchi

Consegnati oggi al direttore generale del Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco, i fondi dell'asta benefica Fumetto d'Autore tenutasi al caffé degli specchi il 28 e 29 agosto scorsi

Sono stati consegnati oggi al direttore generale dell'IRCCS Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco, i fondi raccolti a favore dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste in occasione dell'evento "Trieste agli Specchi", svoltosi il 28 e il 29 agosto scorsi. Durante la manifestazione, organizzata dall’Accademia di Fumetto di Trieste e dal Caffè degli Specchi, in collaborazione con il Comune di Trieste, 40 fumettisti e illustratori hanno lavorato per due giorni in piazza dell'Unità d'Italia per realizzare altrettante tavole messe successivamente all'asta.
 
L'esito della vendita, articolata in due sessioni, è andato largamente al di là delle aspettative: in poco più di due ore la maggior parte delle opere è stata aggiudicata. Il ricavato, interamente destinato all'ospedale infantile di Trieste, è stato pari a 3.400 euro. Ad animare le due giornate, con uno straordinario entusiasmo, sono stati Margherita Granbassi, campionessa del mondo di fioretto individuale nel 2006 e conduttrice televisiva; l'imitatore e autore Andro Merkù, de La Zanzara di Radio24, e il pallanuotista Luca Giustolisi, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 2006 e oggi giudice onorario al Tribunale per i Minorenni di Trieste. Le opere dei 40 artisti (che con eccezionale passione si sono messi in gioco per il Burlo) sono state apprezzate non solo da tanti triestini, che una volta di più hanno mostrato il proprio attaccamento verso l'ospedale, ma anche da numerosi turisti, che a forza di rilanci si sono aggiudicati il 30 per cento dei disegni.
 
Tra i numerosi giovani talenti che hanno partecipato all'iniziativa anche alcune firme già affermate, come l’illustratore e grafico Marco Englaro, papà dei più famosi pinguini d’Italia; il copertinista Enrico Cavallari; Francesca Bonifacio della scuderia Bonelli; e Misic Zivorad Zico, autore della fortunata serie Trieste Rosso Sangue. A consegnare i fondi raccolti sono stati Riccardo Faggiotto, del Caffè degli Specchi, che ha fortemente voluto e sostenuto l'evento e Mario Cerne, presidente dell'Accademia di Fumetto, vera anima e motore dell'iniziativa. Ad accompagnare Faggiotto e Cerne, durante l'incontro con il direttore generale del Burlo, ci sarà la piccola Martina Vatta, 13 anni appena, già vincitrice di un premio nazionale Disney e divenuta essa stessa il personaggio di una storia pubblicata sul settimanale Topolino. I fondi raccolti saranno impiegati per l'acquisto di attrezzatura necessaria all’IRCCS Burlo Garofolo per le cure dei pazienti.
 
Nella due giorni in piazza è nato il primo supereroe dei fumetti tutto triestino: si tratta di UberFranz, uno spettacolare Francesco Giuseppe in calzamaglia e mantello, che parla rigorosamente in dialetto e salva la città dalle catastrofi più improbabili. UberFranz, realizzato da un gruppo di artisti dell'Accademia triestina, sta per diventare un albo e il primo, imperdibile numero arriverà presto in edicola e in libreria: anche in questo caso, il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza.

 
Gli organizzatori hanno annunciato che una seconda edizione dell'evento, che vorrebbe consolidare la partnership con il Burlo: è già in cantiere per il prossimo anno e riserverà senz'altro un sacco di sorprese.

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