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Giovedì asta di beneficenza per il Kenia, battitore d'eccezione don Mario Vtta

Giovedì 17 dicembre, alle 17.30, all'auditorium del Salone degli Incanti “asta di beneficenza per iriamurai – Kenia”. presentata in Municipio l'iniziativa di solidarietà promossa da Accri e Comune di Trieste

Con oltre 80 opere di quotati artisti  raccogliere fondi per il progetto “Gocce di vita” e realizzare a Iriamurai,  in una zona arida e semi-arida sub-sahariana a circa 200 km a nord est di Nairobi in Kenya (dove opera, con la diocesi di Embu, una missione triestina), dei sistemi di raccolta e conservazione dell’acqua piovana. E' questo l'obiettivo dell'“Asta di beneficenza per Iriamurai – Kenia” che si terrà giovedì 17 dicembre, alle ore 17.30, all'auditorium del salone degli incanti dell'ex pescheria centrale, con battitore d'eccezione don Mario Vatta, fondatore della Comunità di San Martino al Campo

Promossa dall'ACCRI in collaborazione con il Comune di Trieste, l'iniziativa di solidarietà è stata presentata questa mattina (venerdì 11 dicembre) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del palazzo municipale, presenti la vicesindaco Fabiana Martini, don Mario Vatta la presidente e i responsabili dell'ACCRI Nives Degrassi, Gianluca Lemma e Mariolina Famulari.

“Abbiamo appoggiato e coorganizzato con piacere questa iniziativa -ha detto la vicesindaco Fabiana Martini- per puntare a raccogliere fondi da destinare ad un progetto di solidarietà responsabile, con un battitore d'eccezione, come don Mario Vatta, che aggiunge interesse e valore all'iniziativa”. “Auspichiamo -ha aggiunto la presidente Nives Degrassi- nella sensibilità e nella maggior partecipazione possibile dei nostri concittadini, per dare continuità, anche in questi momenti difficili, ad un progetto che stiamo realizzando a Iriamurai con il sacerdote triestino don Piero Primieri”. “Un'asta d'arte di beneficenza è una novità per l'ACCRI” -ha sottolineato Gianluca Lemma- mettendo in luce la folta partecipazione di artisti triestini e non, con ben 80 lotti, che saranno tutti visibili, dalle 10.00 alle 14.00 di giovedì 17 dicembre al salone degli incanti, mentre il catalogo è già consultabile sui siti www.accri.it e www.retecivica.trieste.it, nella sezione pari opportunità.

“Ho aderito volentieri -ha puntualizzato don Mario Vatta- e se quest'asta riuscirà, come tutti speriamo, sarà preziosa per sostenere il lavoro di don Piero Primieri, che da 45 anni opera in Kenia vicino a chi ha più bisogno.  Se questo può servire, tutti mettiamoci in gioco, offriamo qualcosa di noi stessi e affrontiamo questa iniziativa insieme e con grande passione. Non sappiamo come andrà, speriamo che vada assolutamente bene e che sia tutto esaurito”. Le caratteristiche del progetto sono state illustrate quindi dalla responsabile Mariolina Famulari, che ha ricordato la collaborazione avviata già negli anni '90 tra l'ACCRI e la diocesi di Embu e che ha portato alla realizzazione di numerose azioni di sviluppo a favore delle comunità locali.

Attualmente al progetto operano tre volontari dell'ACCRI e due animatori locali. Con “Gocce di vita” si punta a moltiplicare i sistemi di approvvigionamento idrico, con l'istallazione di 122 cisterne per la raccolta di acqua piovana ad uso domestico, la costruzione di 40 vasche scavate nel terreno per la raccolta di acque piovane e 2 water point (punti di rifornimento comunitari) collegati al servizio di fornitura idrica. L'intervento coinvolge la comunità locale e punta ad maggiore sostenibilità, favorendo l'autosviluppo. I lunghi periodi di siccità, l’utilizzo di tecniche agricole di sussistenza e la carenza di sistemi di raccolta e accumulazione dell’acqua piovana, provocano infatti scarsità di cibo e una malnutrizione diffusa, con conseguente tendenza all’emigrazione delle popolazioni, in particolare dei giovani.

L'“Asta di beneficenza per Iriamurai – Kenia” diventa quindi anche un'occasione di solidarietà responsabile, per aiutare concretamente sul posto chi rischia di dover fuggire da fame e miseria.

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