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Ad Asugi un alloggio Ater per il progetto "Abitare giovani"

Riccardi: "Lieto di poter constatare la proficua collaborazione tra i due enti con l'obiettivo comune della prevenzione e promozione della salute e della comunità"

L’azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina acquisisce in locazione dall’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale di Trieste (ATER) di un alloggio sito in Trieste, in Via Pasteur n. 17, int. 12, da utilizzare per la realizzazione della progettualità socio – sanitaria “Abitare giovani”. Rientra nella missione dell’Azienda “la prevenzione e la promozione della salute delle persone e della comunità”, con “l’impegno … di mantenere un’organizzazione con i confini aperti e permeabili a tutti i contributi, in collegamento con altre istituzioni sanitarie, sociali …, per ottimizzare e valorizzare le risorse e le potenzialità del contesto locale” e promuovendo “livelli di salute sostenibile del singolo e della comunità attraverso” (vedi Atto aziendale). “Sono lieto di poter constatare la proficua collaborazione che si è instaurata tra ASUGI e l’Azienda Territoriale per l’Edilizia residenziale di Trieste e che sono state poste in essere una serie di azioni congiunte da parte delle istituzioni in parola ovvero: implementazione del welfare abitativo, da parte dell’ ATER e di produzione di prestazioni socio sanitarie nei confronti dei soggetti deboli e in condizioni di disagio economico, sociale e di salute da parte dell’Azienda Sanitaria” dichiara il Vice Presidente FVG Riccardo Riccardi.

Welfare locale

Questo si concretizza nell’impegno per lo sviluppo di un welfare locale e partecipato che consenta la realizzazione di programmi atti a sostenere i fattori di protezione e promozione della salute. Politiche di welfare sociale che garantiscono quindi il contrasto dell’emarginazione e dell’esclusione sociale anche favorendo il reinserimento delle persone altrimenti espulse o ai margini della comunità, attraverso l’adesione a reti con istituzioni, associazioni, enti per aumentare la sicurezza sociale. L’attività di prevenzione viene svolta attraverso , l’individuazione, la valutazione ed il contrasto dei principali fattori di rischio e la promozione della salute, basata sullo sviluppo dei fattori protettivi con la presa in carico delle persone in difficoltà ed in particolare di quelle fragili.

Alla luce di quanto premesso, quindi, è compito dell’Azienda sanitaria, attraverso il Piano di Zona, partecipare alla realizzazione e programmazione di un sistema organico di interventi e servizi che favorisca la qualità della vita, l’autonomia individuale, le pari opportunità, la non discriminazione, la coesione sociale, la prevenzione, la riduzione e l’eliminazione delle condizioni di bisogno, di disagio e di esclusione sociale. Resta centrale il ruolo delle comunità locali e degli enti. In questo contesto si inserisce il ruolo fattivo dell’ATER che viene autorizzata (ai sensi dell’art 14 della LR 1/2016, con DPReg FVG dd 26.10.2016 n.0208) a riservare per la realizzazione di progetti socio-assistenziali attivati dai Comuni o dalle Aziende Sanitarie una quota di alloggi.

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