Cronaca

Atene chiama, Trieste risponde: presidio in favore del popolo greco

Appuntamento mercoledì 11 febbraio alle 16.00 in Piazza della Borsa. Al presidio, organizzato dalla lista "Trieste per Tsipras", hanno aderito tra gli altri SEL e Casa delle Culture

«La Grecia ha urgente bisogno della nostra solidarietà di Europei. I prossimi giorno sono cruciali. Il nuovo governo di Alexis Tsipras ha intrapreso dei negoziati per attuare il mandato popolare. Applicando il suo programma di guarigione economica e democratica, Syriza può riuscire a cambiare la Grecia e, insieme a noi, cambiare le regole dell'Europa per poter uscire dall'austerità. La troika, Angela Merkel, i liberali e i poteri finanziari lo sanno. Vogliono azzerare questa possibilità». 

È quanto afferma Pierre Laurent, Presidente del Partito della Sinistra Europea. Tali parole sono inoltre contenuto nel manifesto di presentazione del presidio a favore del popolo greco la cui manifestazione principale di terrà a Roma mercoledì 11 febbraio a partire dalle 14.00 in Piazza dell'Indipendenza. Presidi verranno fatti in tutta Italia, Trieste compresa. Appuntamento sempre mercoledì a partire dalle 16.00 in Piazza della Borsa. La manifestazione è organizzata dalla lista "L'Altra Europa con Tsipras" ed appoggiata tra gli altri da Sinistra, Ecologia e Libertà e Casa delle Culture

«Per questo la Banca Centrale Europea - continua il manifesto di presentazione dell'iniziativa -  ha deciso di cambiare il sistema di garanzie sui prestiti nelle banche greche- Stanno cercando di creare il panico. Questa brutalità, di fronte alla buona volontà e agli sforzi di mediazioni intrapresi dal governo Tsipras, è un attacco contro tutti i popoli europei e contro la democrazia. Mostra a che quale livello si svolgerà lo scontro che è stato lanciato. Dobbiamo essere al fianco del governo greco. I cittadini europei devono mettere pressione ai loro governi perchè rispettino il voto dei greci, perchè cambino le regole imposte dalla BCE e dalla troika e lascino respirare la Grecia. A Syriza deve essere lasciato il tempo che serve per riavviare lo sviluppo del paese su nuove basi, invece di soffocarlo. Questa è la nostra lotta comune. Tutte le nazioni europee devono uscire dall'austerità e agire per soluzioni europee basate sulla solidarietà».

«Faccio appello - conclude Pierre Laurent - a tutte le forze che rifiutano l'austerità e il ricatto del debito perchè si amplifichi la pressione popolare nei vari paesi dell'UE sui rispettivi governi, sulle banche centrale e sulla BCE, moltiplicando le azioni di solidarietà in tutta Europa l'11 Gennaio, il giorno dell'incontro straordinario dell'Eurogruppo. La mobilitazione deve continuare per tutta la settimana dall'11 al 17 Febbraio, durante il Consiglio Europeo del 12 e 13 Febbraio e arrivare fino all'Eurogruppo del del 17 Febbraio».

Creato da parte della Casa delle Culture anche un evento su facebook.

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