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Adolescenti protagonisti della città, presentate le attività del Consiglio comunale di ragazzi

"I beni comuni visti dal consiglio comunale dei ragazzi di Trieste". Presentate al sindaco Cosolini in anteprima le loro proposte per migliorare la città

Spazi di comunicazione aperti ai loro contributi periodici sulla stampa locale e su emittenti radio come Radio Fragola. Una biblioteca/punto di aggregazione in centro per pre – adolescenti, con la possibilità di scambiarsi libri e film e ancora la valorizzazione del giardino di piazza Hortis e del sito storico di San Giusto.

Sono queste le principali proposte avanzate dal Consiglio comunale di ragazzi del Comune di Trieste e presentate ufficialmente lunedì 18 aprile al sindaco Roberto Cosolini, presenti anche la vicesindaco Fabiana Martini, gli assessori all'Educazione Antonella Grim, all'Ambiente Umberto Laureni, il presidente del Consiglio comunale Iztok Furlanic e i consiglieri Igor Svab e Giovanni Barbo.

Seri e convinti i 28 giovani consiglieri e i 15 attivissimi vice del  secondo Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Trieste CCRR (due anche in collegamento via Skype in quanto in gita scolastica), hanno illustrato nella gremita  sala del Consiglio comunale le loro proposte per migliorare la città, frutto del primo anno di lavoro del loro specifico mandato.

Tema conduttore del percorso biennale del 2° CCRR  sono stati ”i beni comuni”, da cui ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni, coordinati dall’Associazione 4704 e provenienti da 14 scuole cittadine (7 primarie e 7 secondarie di primo grado), sono partiti sposando in pieno il principio di partecipazione alla vita della comunità: idea ispiratrice del progetto CCRR, proclamata dalla  Convenzione  Internazionale ONU di New York sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Dopo le elezioni, avvenute lo scorso novembre nelle 14 scuole cittadine aderenti al progetto, il CCRR ha realizzato, oltre ad alcuni incontri introduttivi, sei laboratori di progettazione partecipata al PAG Toti, in cui i ragazzi, insieme o divisi in sottogruppi tematici, hanno sperimentato le regole base della democrazia, a partire dall'importanza di esprimere le proprie opinioni rispettando quelle di tutti e riuscendo a prendere decisioni condivise. Obiettivo del progetto,  l’idea di far apprendere ai ragazzi precisi metodi per assumere decisioni in gruppo, tenendo conto dei diversi punti di vista. Metodologie utilizzate, oltre che in ambito educativo, anche nelle branche più evolute dell’urbanistica, dello sviluppo di comunità e dell’antropologia urbana.

Tra gli appuntamenti organizzati dal 2° CCRR va ricordato l' importante evento aperto al pubblico all’antico Caffè San Marco, lo scorso 9 marzo, con il World Cafè, dove circa 100 ragazze e ragazzi, raccogliendo l’invito del CCRR hanno espresso e sintetizzato le loro idee sulla città, in un clima informale e amichevole. Dopo la positiva esperienza del 1° CCRR (partito nel 2013 e grazie al quale in città  possiamo contare sull’eco – gara “Il rione più pulito” e sulla piattaforma web Discover Trieste Young) oggi dunque le ragazze e i ragazzi del 2° CCRR hanno presentato in anteprima le loro proposte per migliorare la città e su cui lavoreranno il prossimo anno scolastico. Tra queste: trasmissioni dedicate ai giovani sulle emittenti radio locali, uno spazio periodico sul quotidiano locale, una biblioteca/punto di aggregazione in centro per pre – adolescenti, la valorizzazione (anche con un mecatino del libro) del giardino di piazza Hortis e un ripensamento del sito storico di San Giusto. Tutti “beni comuni” di cui prendersi maggiormente cura.

Apprezzamento per il lavoro svolto dai ragazzi è stato espresso a più voci dal sindaco Roberto Cosolini, dall'assessore all'Educazione Antonella Grim e dal presidente del Consiglio comunale Iztok Furlanic. Cercheremo di fare in modo -ha detto il sindaco Cosolini- che le vostre proposte si realizzino, perché sono il frutto di un buon lavoro e testimoniano l'impegno che ci avete messo. Proseguite quindi a fare altre belle cose a favore delle nostra comunità. L'incontro nella sala del Consiglio comunale ha visto la proiezione di un video che ha ripercorso i momenti più significativi di questo primo anno di attività e si e concluso con le note dei fiati della scuola Stuparich, diretti dal prof. Roberto Santagati.

Il CCRR continua così nella sua opera per migliorare la città e aprirla alla visibilità del pensiero giovane, cercando di conquistare spazi di parola e di fiducia nel mondo adulto. Il progetto vuole anche rendere le istituzioni più smart e vicine ai ragazzi. A questo si è prestato anche il sindaco Cosolini che, fedele a quanto promesso nella cerimonia di investitura del 2° CCRR, ha accolto nel suo ufficio i 28 consiglieri in circa una dozzina di pomeriggi, lavorando con loro accanto, condividendo momenti interessanti e particolari della vita amministrativa della città.

Per info sul CCRR di Trieste, www.triestescuolaonline.it e www.retecivica.trieste.it, la pagina Facebook del Comune di Trieste, del 2° Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e di Trieste ama l’Ambiente; Twitter.

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