il racconto

Paura a bordo dell'Audace, la testimonianza: "Poteva andare molto peggio"

Durante il viaggio da Grado a Trieste la motonave varata nel Trevigiano ha iniziato ad imbarcare acqua. A bordo, in quel momento, si trovavano 80 persone. "Ci sono stati attimi di paura, una signora è andata un po' nel panico, ma i soccorritori e l'equipaggio hanno gestito al meglio la situazione"

GRADO - "Poteva andare molto peggio". Il racconto è affidato ad una delle 80 persone che questa mattina si trovavano a bordo dell'Audace, motonave che collega Trieste a Grado e che durante la navigazione ha iniziato ad imbarcare acqua, rischiando così di affondare. Dopo che l'equipaggio si è accorto del problema il comandante ha preso in mano la situazione e ha dato l'ordine di abbandonare la nave. "Ci sono stati attimi di paura - così la testimonianza -, ma alla fine non ci sono stati feriti e tutte le persone sono state messe in salvo". Ancora ignote le cause che hanno provocato il problema a bordo dell'imbarcazione varata in un cantiere di Casale sul Sile nel 2023. Forse l'imbarco di troppa acqua, o forse una falla, ancora troppo presto per avere qualche dettaglio. 

Ignote le cause

Dopo la segnalazione è scattata quindi la maxi emergenza, con mezzi di soccorso giunti da ogni parte della regione. Le cause verranno appurate dopo che l'Audace verrà portata a terra. Una volta in cantiere si capirà se il problema è stato di natura tecnica o ambientale. Dopo essere stata agganciata in mezzo al mare al largo di Grado (una volta che i passeggeri e l'equipaggio sono stati imbarcati sui mezzi di soccorso), la motonave è stata trainata dal rimorchiatore Suri verso Porto Nogaro. "I soccorsi e l'equipaggio sono stati bravissimi - conclude la testimonianza -, il mare era parecchio agitato e non è stato facile per loro". 

L'Audace verso Porto Nogaro, recuperata la motonave

La Lega: "Grande sollievo"

Sul fronte politico il caso ha innescato una serie di reazioni da parte di maggioranza e opposizione. “Apprendo con grande sollievo per il salvataggio in mare di tutti i passeggeri dell’Audace e mi congratulo con i soccorsi coordinati dalla Guardia Costiera che prontamente hanno risposto e operato al meglio delle loro possibilità assieme ai vigili del fuoco, il nucleo sommozzatori e la Guardia di Finanza che hanno dimostrato grandi capacità e tempismo" questo il commento del senatore della Lega Marco Dreosto. 

"La magistratura faccia chiarezza"

Di tutt'altro avviso invece il consigliere regionale del Partito democratico, Francesco Russo: "Era noto che su quella tratta svolgevano servizio imbarcazioni inadatte, che più volte avevano avuto problemi e che non rispondevano a quanto previsto dal capitolato di gara. Chissà se ora dopo una figuraccia della nostra regione a livello nazionale e internazionale, qualcuno si assumerà le responsabilità per gli errori commessi. Spero che anche la magistratura - conclude il dem - possa fare chiarezza rispetto a tutte le responsabilità in campo, ma intanto mi aspetto che la Giunta regionale e tutti i responsabili di questa vicenda chiedano scusa ai cittadini". 

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