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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Dall'ospedale alle piste da sci: l'Austria vieta l'accesso ai non vaccinati

La misura avrà la durata di un mese e riguarderà anche gli alberghi, i locali e tutti i luoghi dello sport, della cultura e gli eventi dov'è possibile una grande affluenza

Numeri che tornano a salire e che cominicano a spaventare: il rialzo dei contagi in Austria, sommati a una campagna vaccinale che non è decollata (con doppia dose si è fermi al 63% della popolazione) ha portato il governo a optare per una soluzione dura, ovvero una sorta di lockdown solo per le persone che non si sono ancora vaccinate. Dall'8 novembre, lunedì, chi non si è immunizzato non potrà accedere a locali, bar, ristoranti, luoghi della cultura e dello spettacolo, hotel e luoghi dello sport, compresi impianti da sci, oltre che ospedali e case di riposo. Il provvedimento dovrebbe avere una durata di quattro settimane e basterà sottoporsi alla prima dose di vaccino e a un tampone per poter evitare i divieti. Solo nella giornata di ieri si sono sfiorati i 10mila nuovi casi di Covid e quindi scatteranno anche altre restrizioni, come mascherina Ffp2 obbligatoria in negozi, musei e biblioteche. Il cancelliere Alexander Schallenberg ha inoltre dichiarato che "quando saliamo in macchina ci mettiamo la cintura di sicurezza, il vaccino anti-Covid è la nostra cintura". 

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