Auto abbandonate nelle zone Ater: al via le procedure per rimuovere 150 veicoli

Con il protocollo siglato tra l'ente e il Comune sarà possibile classificare le auto come "rifiuti speciali" e snellire le procedure per avviarne la demolizione, a carico dei proprietari che potranno anche essere sanzionati con una multa di 600 euro

Foto: Aiello

“Un problema che durava da vent'anni” così il presidente di Ater Riccardo Novacco ha definito l'annosa questione delle auto abbandonate nei parcheggi e nelle zone intorno agli alloggi popolari, a oggi almeno 150, specialmente intorno alle cosiddette 'case dei Puffi'. Un problema che si avvia finalmente a risoluzione: il Comune e la Polizia Locale, infatti, provvederanno a rimuovere i veicoli inutilizzati e spesso danneggiati classificandoli come rifiuti speciali, ovviando così a un sistema normativo che finora aveva impedito l'operazione. Attraverso questo protocollo d'intesa tra Ater, e gli assessorati comunali a Polizia locale e ambiente, sarà possibile anche diffidare e sanzionare i proprietari delle auto, che saranno inoltre obbligati a procedere alla demolizione.

Il protocollo è stato portato avanti a fronte delle numerose segnalazioni della cittadinanza, prima tra tutte, e quella che darà il 'la' alla serie di interventi, l'auto incendiata nel garage di Valmaura qualche mese fa. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato gli assessori alla Polizia locale Paolo Polidori e all'ambiente Luisa Polli, il comandante della Polizia locale Walter Milocchi e il presidente Novacco.

“I provvedimenti legislativi – ha dichiarato Polidori - sono spesso limitanti, ma abbiamo trovato il modo di intervenire all'interno del quadro normativo. Abbiamo tuttavia una carenza di strumenti che non ci permetterà di eliminare completamente il problema, ma iniziare a farlo è un segnale forte che vogliamo dare alla cittadinanza per far fronte a comportamenti che producono degrado. Si abbrevieranno così i tempi per classificare il veicolo come rifiuto speciale e si snelliranno le procedure per lo smaltimento”.

“Questa richiesta – ha spiegato Polli – era già stata effettuata dal Comune alla precedente presidenza, ma non aveva mai avuto seguito. Ringrazio quindi il presidente Novacco per aver collaborato in maniera così fattiva e gli uffici comunali per l'efficienza dimostrata”.

“Abbiamo trovato mezzi abbandonati da 20 anni o forse più, ma se c'è la volontà allora si possono risolvere situazioni come questa, che possono portare non solo a degrado ma a conseguenze spiacevoli, perché i bambini potrebbero ferirsi con le parti danneggiate delle auto”.

“L'abbandono di un veicolo che diventa un rifiuto speciale – ha annunciato il comandante Milocchi - comporta una sanzione di 600 euro e l'obbligo di farla demolire presso un centro autorizzato. Se questo non avviene l'ordinanza del Comune comporta la demolizione d'ufficio con le spese a carico del trasgressore, che ammonterebbero a circa 300 euro. Le sanzioni possono essere inasprite il proprietario non procede alla demolizione in tempo utile.”

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