Cronaca

Guerra alle auto in doppia fila: la multa arriva direttamente a casa con il "Targa system 4.0"

Presentato l'innovativa strumentazione della Polizia locale. Roberti: «Il nostro obiettivo non è quello di fare cassa o di infierire con l'inasprimento di sanzioni sui cittadini automobilisti, ma vogliamo prima prevenire e poi colpire tutti quei fenomeni che creano disagi e pericoli»

Da oggi la Polizia locale di Trieste, oltre ai due già in dotazione, può contare su altri tre “targa system”, di cui con il “targa system 4.0 mobile + soste”, in grado di rilevare i divieti di sosta in doppia fila, negli stalli riservati o in prossimità dei cassonetti.

Multa direttamente a casa

I nuovi sistemi (presentati dal vicesindaco e assessore alla Polizia locale e Sicurezza Pierpaolo Roberti assieme al vicecomandante Walter Milocchi e al direttore di servizio Paolo Jerman) consentono l’identificazione di veicoli non assicurati, rubati, con revisione scaduta, sottoposti a fermi amministrativi, soggetti ad altre infrazioni al Codice della Strada. A tutto ciò il “targa system 4.0 mobile + soste” aggiunge una particolare attenzione al fenomeno della sosta in seconda fila, consentendo di rilevare le targhe di veicoli in divieto di sosta e posti su stalli riservati o in prossimità dei cassonetti. Posizionato sua una macchina della Polizia locale, il “targa system” si compone di una telecamera completa di OCR e PC che al transito rileva le targhe dei veicoli, li identifica attraverso le banche dati e, se risultano non regolari, li fotografa provvedendo poi al successivo inoltro della relativa multa.

Roberti: «Prevenire e poi colpire fenomeni che creano disagio e pericolo»

«Come già detto nel caso degli autovelox - ha spiegato il vicesindaco Roberti - il nostro obiettivo non è quello di fare cassa o di infierire con l'inasprimento di sanzioni sui cittadini automobilisti, ma vogliamo prima prevenire e poi colpire tutti quei fenomeni che creano disagi e pericoli. Vogliamo che non ci siano più macchine senza assicurazione o revisione, che costituiscono i casi più pericolosi e che per questo vanno tolte dalla circolazione. Vogliamo anche migliorare la vivibilità della città, andando a colpire chi sosta in doppia fila davanti ai cassonetti non consentendo il regolare asporto dei rifiuti da parte di AcegasAps (che in un recente rapporto ha evidenziato come, nel solo mese di giugno, non sono stati svuotati 34 contenitori per questo problema) e ancora chi sosta sulle fermate dei bus, in prossimità di strisce pedonali o in generale si mette in doppia fila provocando rallentamenti e ingorghi alla circolazione. È vero che ci sono diverse necessità da parte dei cittadini, ma come per Gretta, alla necessità di poter lasciare il figlio davanti scuola di un genitore corrisponde quella di un lavoratore di non trovarsi la strada bloccata: le regole servono prorpio a questo».

Aumento dell'organico della Polizia locale

Puntando nei prossimi mesi al rafforzamento dell'organico del Corpo della Polizia locale di Trieste - ha concluso  il vicesindaco Pierpaolo Roberti - anche con questi nuovi strumenti tecnologici siamo impegnati a migliorare sicurezza, vivibilità e circolazione nella nostra città.

Fenomeno preoccupante: 120 senza assicurazione nel 2017

Tra i dati evidenziati, il vicecomandante della Polizia locale Walter Milocchi ha ricordato che nei primi sei mesi di quest'anno sono stati rilevati 120 veicoli non assicurati rilevati dal targa system (607 in tutto il 2016, copresi però i distretti) e circa 600 con revisione scaduta (1087 nel 2016). Dopo un breve periodo di sperimentazione di circa una settimana, il“targa system 4.0 mobile + soste” entrerà in funzione a tutti gli effetti, da  qui l'appello preventivo agli automobilisti a non sostare in doppia fila per evitare spiacevoli sorprese.    

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