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Imbottigliato nel traffico: arrestato pericoloso pusher dalla Polizia locale

L'uomo stava tornando in Slovenia per rifornirsi di cocaina ed eroina: in due occasioni era riuscito a sfuggire agli agenti tentando anche di investirli

Si è conclusa con l'arresto di Cristian Milovac, croato di 40 anni, l'operazione Return 2017 coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia locale: un'indagine che ha portato all'arresto di 6 persone, la denuncia di 14 e la segnalazione alla Prefettura di altre 20.

Milovac è stato arrestato la sera del 14 settembre nei pressi dello svincolo dell'ex Gvt, in via Baiamonti. Gli inquirenti lo avevano classificato come soggetto pericoloso: nei mesi scorsi, si era sottratto al fermo della Polizia locale per ben due volte e, in un caso, ha tentato di investire gli operatori. L'uomo stava rientrando dalla Slovenia - meta abituale per approvvigionarsi di eroina/cocaina da piazzare ai numerosi clienti triestini - quando è rimasto imbottigliato nel traffico con la propria autovettura. Gli investigatori lo hanno aspettato al varco, affiancandolo prima e chiudendolo poi, con alcuni mezzi di servizio, impedendogli così di scappare; dovrà rispondere in Tribunale di spaccio di stupefacenti ma anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Milovac rappresenta l'ultimo pusher dell'indagine Return 2017 iniziata lo scorso dicembre dopo la segnalazione di un caso di overdose a una quindicenne. Sdravko Lijubicic, detto Marko, è stato il primo tassello dell'operazione e uno dei principali pusher triestini. L'arresto aveva fatto uscire lo sloveno dal giro e, contemporaneamente, erano emersi nuovi e vecchi personaggi. Lo scorso maggio è seguito l'arresto di Christian Antinoro per possesso di eroina, cocaina e 150 pastiglie di Suboxone, un analgesico usato anche nella terapia delle dipendenze da oppiacei. Poi, a giugno, Francesco Sferza: nel suo appartamento a San Giusto teneva più di 3 kg di marijuana e 100 grammi di cocaina. A luglio, in largo Mioni, un doppio arresto in flagranza di reato: gli operatori del Nucleo di PG sorprendevano l'albanese Tushja Dylaver mentre vendeva oltre 50 grammi di cocaina a Lorenzo Steiner per 1300 euro.

Ai 6 arresti si aggiungono le denunce per spaccio o favoreggiamento di altre 14 persone (12 triestini - F.G. 48 anni, D.V. 44, F.V. 32, D.M.R. 42, M.P. 52, D.I.M. 50, S.T. 28, A.M. 40, M.M. 40, S.I. 41, B.A. 42, M.P. 46 -, un bosniaco e uno sloveno -  V.E. 37 anni e H.A. di 45 -) e la segnalazione alla Prefettura di 20 persone come assuntori di sostanze stupefacenti e psicotrope.

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