Autorizzata la caccia con fonti luminose ai cinghiali

Dal Zovo: "Una vergogna". L'emendamento consente l’utilizzo di fonti luminose, notturne, termiche o puntatori laser quali strumenti ausiliari a quelli consentiti per il prelievo venatorio.

"Ci risiamo. A ogni occasione la maggioranza ripropone norme peggiorative in tema di caccia". È il commento della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Ilaria Dal Zovo, dopo l'approvazione dell'emendamento al disegno di legge n. 54 Omnibus presentato da Forza Italia e Lega che consente l’utilizzo di fonti luminose, notturne, termiche o puntatori laser quali strumenti ausiliari a quelli consentiti per il prelievo venatorio.

"Come sempre, ci siamo opposti a una norma che introduce la possibilità di cacciare gli ungulati nelle ore notturne, utilizzando puntatori laser e fonti luminose. Di fatto, ora si potrà cacciare per quasi 22 ore. Nessuno scampo, quindi, per i cinghiali che nelle ore notturne, di solito escono per cibarsi. Inoltre - sostiene la Dal Zovo - la modifica approvata presenta chiari profili di incostituzionalità, essendoci già delle sentenze della Suprema Corte che vanno contro l'utilizzo di fonti luminose per l'attività venatoria".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Benzina in Slovenia: da oggi costa ancora meno

  • E' di Marina Buttazzoni il cadavere trovato a Portopiccolo

  • "Non trovo personale che venga a lavorare", anche a Trieste imprenditori in crisi

  • Rive, scampata tragedia nella notte: finisce in mare con la 500 e si salva da sola

  • Rivalutazione pensioni 2020, al via l'aumento degli importi

  • Studi legali migliori d'Italia, due triestini nella classifica di Forbes

Torna su
TriestePrima è in caricamento