menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuovo cavalcavia in autostrada, l'A4 chiusa nel weekend

Nella notte tra sabato 19 e domenica 20 ottobre verrà varato un altro cavalcavia in prossimità della strada Zavattina. Nell'articolo tutte le informazioni utili e i punti che verranno interdetti al traffico

Pronto al varo un altro cavalcavia della A4, l’ultimo degli undici (demoliti e ricostruiti) che attraversano l’autostrada nel tratto interessato dalla costruzione della terza corsia, da Alvisopoli al nodo di Palmanova. Si tratta del cavalcavia della strada comunale Zavattina. L’operazione si svolgerà nella notte tra sabato 19 e domenica 20 ottobre 

Oltre al varo del cavalcavia, saranno effettuati una serie di ulteriori lavori: getto della soletta (il piano d’appoggio dove scorrerà il traffico) del cavalcavia dello svincolo di San Giorgio di Nogaro; nuova pavimentazione delle rampe di entrata e uscita che dallo svincolo di Latisana si collegano all’autostrada A4 in entrambe le direzioni; rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale delle stesse rampe; installazione di un portale segnaletico in prossimità del nodo di Palmanova in direzione Venezia; risanamento del manto stradale della rampa che dallo svincolo di Palmanova porta all’asse autostradale in direzione Venezia.

Questi interventi comporteranno la chiusura di più punti dell’autostrada in orari diversi: dalle ore 07,00 di sabato 19 alle ore 08,00 di domenica 20 verrà chiuso lo svincolo di Latisana; dalle ore 20,00 di sabato 19 alle ore 08,00 di domenica 20 verrà chiuso il tratto tra il nodo di Portogruaro e il nodo di Palmanova in entrambe direzioni; dalla mezzanotte di sabato 19 alle ore 08,00 di domenica 20, chi entrerà al casello di Palmanova non potrà percorrere l’autostrada in direzione Venezia e Udine, mentre potrà raggiungere Trieste. Tutti gli itinerari alternativi saranno segnalati con le frecce gialle.  

Il cavalcavia di Zavattina

Il nuovo sovrappasso di Zavattina (254 tonnellate di acciaio) sarà lungo poco più di 90 metri e ospiterà due corsie di marcia da 3,25 metri. La campata centrale, che verrà varata nella notte tra sabato e domenica, pesa 125 tonnellate. Trasportata da due carrelloni, verrà imbracata e sollevata da due gru, rispettivamente da 500 e 400 tonnellate, incastrata fra le due spalle e infine saldata.

Nel solo cantiere del cavalcavia di Zavattina verranno impiegate circa 50 persone tra tecnici, saldatori, operatori, operai delle ditte appaltatrici sotto la supervisione degli uomini di Autovie Venete.

I cavalcavia del terzo e del quarto lotto

Attualmente nel terzo lotto sono stati già aperti al traffico cinque dei nove cavalcavia complessivi: Case Padovane, Modeano, Pampaluna – Corgnolo, Porpetto - Corgnolo, Palmanova – San Giorgio. I cavalcavia di Valderie e di Porpetto – Castello sono in fase di completamento e verranno aperti a breve. Nel terzo lotto sono compresi anche i cavalcavia di Zavattina e di San Giorgio di Nogaro, oggetti dei due interventi programmati nel fine settimana. 

In particolare il nuovo cavalcavia di San Giorgio verrà aperto al traffico nei prossimi mesi al termine degli interventi di posa delle barriere di sicurezza. Nel frattempo il traffico continuerà a scorrere sul ponte vecchio. Una volta terminati i lavori, il nuovo svincolo ricalcherà la tipologia dell’esistente, cosiddetto “a trombetta”, con un miglioramento dei raggi di curvature delle rampe. Nel quarto lotto i cavalcavia interessati dai lavori erano due: Fauglis – Bordiga e Fauglis – Bagnaria Arsa entrambi già riaperti al traffico. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La ricetta della torta mimosa per festeggiare le donne

social

Tradizioni del Carso: perché andar per osmize

social

Cucina tipica: la ricetta della minestra de bisi spacai

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Da lunedì tutto il Friuli Venezia Giulia torna in zona arancione

  • Cronaca

    Party illegale in viale XX Settembre, sanzionati 16 giovani

  • Cronaca

    Abbandona rifiuti edili a Campanelle: 600 euro di multa

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento