Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Autovie Venete, Peroni: «Nessuna 'svendita' di asset strategici regionali a Roma»

L'assessore regionale alle Finanze e Patrimonio Francesco Peroni sull'accordo preliminare per una newco con Veneto e Anas

«Nell'operazione Autovie nessuna 'svendita' di asset strategici regionali a Roma: al contrario, una solida alleanza tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Anas, per la gestione e l'implementazione di un'opera infrastrutturale strategica per il Nordest e per l'intero Paese».

Risponde così l'assessore regionale alle Finanze e Patrimonio Francesco Peroni in merito alle questioni sollevate oggi dal Centrodestra in merito all'accordo preliminare con cui è stata autorizzata la sottoscrizione con la Regione Veneto e Anas per la costituzione di una newco.

«In questo disegno - prosegue Peroni - l'intesa sottoscritta a dicembre è chiara e non consente equivoci: la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia sarà proprietaria del pacchetto di maggioranza del capitale della newco e, come tale, in un futuro consiglio di amministrazione, designerà tre componenti su cinque, incluso il presidente. Un assetto societario a fronte del quale, francamente, si fatica a vedere una resa del governo regionale ad asserite manovre di accentramento romano».

Secondo l'assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro, «l'operazione garantirà alla nostra Regione autonoma di rimanere titolari di maggioranza, attraverso la costituzione di una newco, della concessione delle tratte autostradali A4 Venezia-Trieste, A23 Palmanova-Udine Sud, A28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano, A57 Tangenziale di Mestre (con competenza fino al Terraglio) e della A34 Villesse-Gorizia, per un totale di 210,2 chilometri, è un indubbio e indiscutibile successo della presidente Serracchiani e della nostra specialità».

«Non lo dimostra solo il fatto che l'operazione sia stata condotta sia dalla nostra Regione che da un'altra Provincia Autonoma come quella di Bolzano con l'Autobrennero, - prosegue Santoro - a testimoniare la forza con cui è stata esercitata la specialità regionale in questi anni, ma è di chiara evidenza come
sia un successo netto l'aver mantenuto nelle mani della Regione Fvg la concessione autostradale».

«La nostra Regione conta a Roma più che mai nei fatti - concludono gli assessori regionali Peroni e Santoro - avendo ottenuto dal Governo nazionale sia risorse dirette che garanzie economiche per avviare cantieri della Terza corsia, che altrimenti non sarebbero partiti e, cosa ancora più rilevante, per lasciare ai nostri cittadini anche il patrimonio della gestione diretta delle autostrade».

L'operazione disciplinata dal Protocollo prevede che alla scadenza della Convenzione, il prossimo 31 marzo 2017, Autovie Venete riceva il pagamento di un indennizzo pari al valore del capitale investito netto, a oggi stimabile in circa 350 milioni di euro. Il Protocollo prevede inoltre che, a valle della costituzione della NewCo (società interamente partecipata dai soggetti firmatari, e a maggioranza della Regione Friuli Venezia Giulia), venga affidata a questa la concessione autostradale della attuale concessionaria Autovie Venete.

L'operazione di passaggio della concessione avverrà nel pieno rispetto del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica e della direttiva 2014/23/UE relativa all'aggiudicazione dei contratti di concessione tra enti nell'ambito del settore pubblico che prevede il "principio della libera organizzazione" dei servizi e delle attività di competenza della Pubblica amministrazione.

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