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Baci contro l'omofobia, oltre 300 in piazza San Giovanni (FOTO - VIDEO)

Presente anche il sindaco Roberto Cosolini e una parte della Giunta

Oltre 300 persone (dati della Questura) hanno preso parte nel pomeriggio di oggi alla manifestazione promossa da Arcigay Trieste “Liberi di essere, liberi di baciarsi” in piazza San Giovanni (spostata dal luogo dell’aggressione, via Gallina, per venire incontro alle esigenze del questore) dopo il pestaggio avvenuto la scorsa settimana ad una coppia gay.

Oggi la notizia della Questura dell’avvenuta identificazione degli aggressori, tra cui figurerebbe anche un minorenne.

Presente anche il sindaco Roberto Cosolini che ha affermato «sono qui sia come semplice cittadino, sia come a sindaco di una città civile, tollerante, libera e aperta e come tale rifiuta gesti di intolleranza e violenza omofoba. Voglio augurarmi che il pestaggio della scorsa settimana sia un episodio isolato ma penso che questi fatti non dovrebbero essere troppo enfatizzati. È‘ necessario anche un impegno condiviso delle istituzioni con l’organizzazione di momenti di formazione e di cultura al contrasto all’omofobia, come ho portato avanti durante tutti e cinque gli anni del mio mandato».

Davide Zotti, responsabile scuola Arcigay Fvg sottolinea che  «la manifestazione oggi nasce come sostegno e vicinanza alle vittime che sono state colpite in via Gallina da violenza omofobiche, colpendole con calci e pugni. Noi siamo per denunciare un clima di omofobia che sta degenerando sia in città come in tutta Italia. Voglio infatti ricordare il caso avvenuto a Capodanno al Molo IV».

Presente anche il pugile Fabio Tuiach, chiamato a parlare da Antonio Parisi, direttore artistico della Jotassassina «Sono passato qui sportivamente con mia moglie. Mi ha fatto piacere aver dato la mano al sindaco. Sono esattamente dal lato opposto. Tale episodio di omofobia è stato strumentalizzato politicamente. Non credo che il problema della nostra città sia l'omofobia. La violenza comunque è sempre da condannare».

L'INTERVENTO DI FABIO TUIACH (l'articolo continua sotto il video)

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Anche Sel presente alla manifestazione di oggi con Sabrina Morena che riferisce «noi siamo stufi di queste violenze. E’ un clima pesante che dobbiamo fermare subito. Trieste è una città che è sempre stata aperta, e dovrebbe esserelo ancora di più . L’omofobia è un problema grave».

Tra i presenti, anche le Sentinelle Sedute.

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