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Bandelli ( un'Altra Regione): " il Gioco delle tre Carte, Ovvero come Assicurarsi il Seggio al Senato..."

Riceviamo da Un'Altra Regione e pubblichiamo:BANDELLI (UAR): " IL GIOCO DELLE TRE CARTE, OVVERO COME ASSICURARSI IL SEGGIO AL SENATO METTENDO LA PROPRIA FIDUCIARIA, AFFOSSARE I “NEMICI” E CONTINUARE IL REGNO DELLO ZAR""Un’Altra Regione comincia...

Riceviamo da Un'Altra Regione e pubblichiamo:

BANDELLI (UAR): " IL GIOCO DELLE TRE CARTE, OVVERO COME ASSICURARSI IL SEGGIO AL SENATO METTENDO LA PROPRIA FIDUCIARIA, AFFOSSARE I "NEMICI" E CONTINUARE IL REGNO DELLO ZAR"

"Un'Altra Regione comincia l'operazione trasparenza. Oltre ai conti pubblici, alle consulenze, agli stipendi la trasparenza per i cittadini va iniziata in sede di proposizione delle cosiddette alchimie politiche".
"Vogliamo usare una metafora per cercare di fare capire, con parole semplici, cosa sta avvenendo nel PDL triestino.
Mancano sei mesi alle prossime elezioni regionali ed il senatore silente, da stratega qual è,ha già giocato d'anticipo".
"Nelle puntate precedenti, il senatore silente aveva posizionato due figure di totale fiducia come la Savino (Assessore regionale alle finanze, patrimonio
e programmazione e successivamente anche di ambiente, energia e politiche per la montagna) e la Monassi (Presidente dell'Autorità Portuale)".

"Successivamente, durante le elezioni comunali, è riuscito a far fuori in un colpo solo due "nemici" importanti: Roberto Antonione e Roberto Dipiazza,
assicurandosi la piena accondiscendenza da parte del centro sinistra per i suoi uomini di fiducia più importanti (Paniccia in Fodazione CRT, Ravidà - in attesa di tornare in scena -, l'assessore Riccardi pronto per Autovie Venete)".

"Torniamo all'attuale ed alla cronaca recente. il Consigliere Marini esce a mezzo stampa con un articolo in cui mette in discussione la Savino in qualità di coordinatore provinciale del PDL.
Stai a vedere che dopo una emorragia di 23.000 voti alle ultime comunali, qualcuno si mette in discussione?
Assolutamente no, è un gioco studiato ad arte - a tavolino -, per liberare la Savino dall'incompatibilità del ruolo come coordinatore e per essere candidata
al Senato al posto del senatore silente, sempre che il sistema elettorale italiano resti senza preferenze.
A Brunetto Marini viene garantito un posto in lista alle regionali, con la benedizione del silente, al Senato la Savino farà da avatar al silente stesso. Les jeux sont faits, rien ne va plus!".

"Ecco rappresentato il gioco delle tre carte: il silente, Marini e la Savino.
Strategia perfetta. Peccato che i cittadini siano veramente stufi (ed incazzati..) a causa di questi intrighi di palazzo in cui il potere decisionale è assolutamente monocratico.
Neanche nella Russia di Putin, il potere riesce ad essere così concentrato nelle mani di un uomo solo al comando".

"Dove sei Presidente Tondo? Svegliati, prima che sia troppo tardi. Hai ben compreso che non basta cambiare il nome del contenitore? Bisogna cambiare il
modo di impostare la politica, bisogna tutelare l'interesse ed i bisogni dei cittadini, bisogna scardinare questa logica di sistema meramente fiduciario ed
autoreferenziale".

"C'è voglia di cambiamento nell'aria. C'è voglia di una nuova politica. C'è la possibilità di cambiare, ora, veramente il modo di fare politica. I
cittadini della nostra Regione hanno la possibilità di dare un taglio alle botteghe di palazzo. Noi siamo andati contro il sistema, noi ci abbiamo messo e
ci mettiamo la faccia per cambiare le cose. Una scelta controcorrente, fatta in tempi non sospetti nel 2009, di cui andiamo fieri e ne rivendichiamo l'
orgogliosa paternità. Un'Altra Regione sarà vera forza motrice propulsiva del cambiamento. Questa sarà finalmente un'Altra politica".

Firmato:
Franco Bandelli candidato Presidente di Un'Altra Regione.

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