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Linea dura della Questura sulla movida violenta, chiusi tre bar

Locali del centro spesso teatro di liti e violenza e mancato rispetto delle norme anti contagio, un bar aveva addirittura il servizio di "vedetta" per avvertire i minori dell'arrivo delle autorità. 70 segnalazioni alla Polizia e 15 interventi lo scorso weekend in una fase due "complicata" per la movida

Chiusi i bar "Stella Rossa", "Da Mimmo" e "San Siro": la sospensione temporanea dell'attività è stata disposta dalla questura dopo numerosi episodi legati a ubriachezza e comportamenti violenti lo scorso weekend, oltre al mancato rispetto delle norme anti contagio. A volte i disordini sono sfociati in vere e proprie risse, connesse al consumo incontrollato di bevande alcoliche, anche da parte di minori, con un aumento considerevole degli interventi della Polizia.

Soltanto nelle serate di sabato 6 e domenica 7 giugno, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto ben 70 sollecitazioni, a cui sono seguiti almeno una quindicina di interventi della Squadra Volante. Il tutto per un consumo smodato di alcol, somministrato in maniera eccessiva e incontrollata con la conseguente non curanza da parte dei giovani avventori delle norme di distanziamento sociale. 

Per ripristinare la sicurezza nelle vie del centro, in un momento delicato come quello della pandemia da Covid 19, il Questore di Trieste ha adottato quindi diversi provvedimenti di chiusura dei locali che, nonostante le precedenti diffide, hanno continuato a non rispettare la normativa.

I bar chiusi

Nello specifico, è stata prevista la chiusura di dieci giorni del “Bar Mimmo” di via Lazzaretto Vecchio, dove in più circostanze sono state servite bevande alcoliche a minorenni. La Polizia Amministrativa ha rilevato, tra l’altro, un servizio di “vedetta”, organizzato dallo stesso locale, con lo scopo di avvisare i giovani dell’arrivo delle Forze dell’Ordine.

È stata poi disposta la chiusura del “Bar San Siro”, teatro di una violenta lite che ha coinvolto più avventori, nonché di altri episodi che, per la loro potenziale pericolosità, hanno determinato l’intervento dell’Autorità di PS, onde scongiurare conseguenze pericolose per l’altrui incolumità.

In ultimo, il Questore ha ordinato la cessazione dell’attività del bar “Stella Rossa” di via della Raffineria, in quanto il gestore operava senza apposita licenza e per i numerosi interventi per liti fra avventori, ubriachezza molesta e somministrazione di alcol in totale violazione delle disposizioni in materia, oltre che delle disposizioni di contenimento anti - Covid, mentre per analoghi motivi sono in corso ulteriori accertamenti su un altro locale della zona.

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