La Barcolana dichiara guerra alla plastica

Presentato questa mattina presso l'Infopoint del Villaggio sulle rive il progetto per ridurre la presenza della plastica in mare. "Stiamo lanciando un messaggio forte" ha affermato Mitja Gialuz. L'iniziativa condivisa da Regione, Comune di Trieste e realizzata grazie alla presenza di Acegas Aps. L'Assessore Polli: "Ci vuole buona educazione"

foto Ufficio Stampa Barcolana

"Chi ama il mare ama la Terra". Lo slogan che Barcolana ha lanciato in queste ultime settimane trova la condivisione dei partner istituzionali della regata più affollata al mondo. Questa mattina infatti sulla terrazza dell'Infopoint del sodalizio di Barcola si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto, di cui la SVBG è strenua sostenitrice, che vede il coinvolgimento anche del Comune di Trieste e Acegas Aps. "Guerra alla plastica" potrebbe essere il titolo della mission che tutti gli attori in campo vogliono portare a termine. 

"Un'iniziativa ad impatto zero"

L'Assessore all'Ambiente Fabio Scoccimarro, presente alla conferenza stampa ha affermato che "si tratta di un progetto importante per tutta la città , un progetto che punta ad un obiettivo ben preciso, vale a dire la divulgazione e l'informazione nei confronti della cittadinanza e anche e soprattutto verso i più giovani. Un'iniziativa ad impatto zero - ha concluso Scoccimarro - fondamentale per tenere alta l'attenzione sulla sensibilità ambientale". 

Il Comune di Trieste

In rappresentanza del Municipio triestino è intervenuto l'Assessore all'Urbanistica Luisa Polli. "Anche quest'anno si ripete la raccolta consapevole dei rifiuti sia nel villaggio Barcolana che a bordo delle barche che solcheranno il nostro golfo. Nel Mediterraneo, complice una cattiva educazione a livello generale, c'è un'enorme quantità di rifiuti che arrivano fino in fondo al mare. Questo progetto - così la Polli - vuole lanciare un forte segnale di buona educazione verso i cittadini". 

"Chi ama il mare ama la Terra"

Mitja Gialuz, Presidente di Barcolana ha ribadito come "abbiamo pensato che per il Cinquantesimo anniversario non potevamo pensare esclusivamente all'autocelebrazione, bensì dovevamo prenderci una grande responsabilità nei confronti proprio della cittadinanza e nella conseguente sensibilizzazione sui temi della coscienza ambientale. "Chi ama il mare ama la Terra" rappresenta il positive statement che, grazie al coinvolgimento della Regione, del Comune di Trieste e di Acegas Aps, si traduce in azioni concrete: dobbiamo prenderci cura del nostro pianeta e riciclare è solo il primo passo". "Credo che lo sforzo - ha concluso Gialuz - sia stato enorme e siamo orgogliosi, al di là della retorica, di avere a bordo di questa grande avventura molti partner che ci credono veramente". In utlima analisi, Gialuz ha affermato che "il ricavato della vendita del tanto discusso manifesto verrà impiegato per l'acquisto di alcuni sea bin, cestini del mare che già erano stati presentati presso la sede della Lega Navale, e che permettono la raccolta dei rifuti a mare". 

Contenitori marrone per differenziare

Uno dei principali problemi dei materiali plastici è legato alla loro dispersione in mare e al conseguente impatto ambientale che ne deriva: il modo migliore per evitare tali danni all'habitat marino è innanzitutto quello di ridurre la diffusione stessa della plastica. A tal fine moltissimi stand del villaggio Barcolana serviranno stoviglie biodegradabili in alternativa alla plastica. Ci saranno infatti i contenitori con coperchio marrone dove finiranno, in un'unica soluzione, i rifiuti organici dei vari pasti. 

L'inquinamento da plastica in mare

Ogni chilometro quadrato del mare Adriatico evidenzia la presenza di oltre 330 rifiuti di plastica, che testimoniano come la stessa sia considerata da moltissimi addetti ai lavori, come una vera e propria emergenza. Per questo la Barcolana ha voluto lanciare l'importante messaggio alle decine di migliaia di visitatori che affolleranno le rive nei prossimi giorni. A vigiliare sul corretto svolgimento delle operazioni di riciclo sarà una task force nata proprio dalla collaborazione tra la SVBG e Acegas: 15 studenti del Liceo Classico Petrarca di Trieste vestiranno i panni di veri e propri "angeli della differenziata", titolo poetico per indicare giovani ambasciatori di quella coscienza ambientale che, in fondo, non guasta. D'altronde, la Terra è la casa dell'uomo. Vi comportereste a casa vostra allo stesso modo in cui ci comportiamo nei confronti del nostro pianeta? La risposta è no, ne siamo sicuri. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • MSC Crociere e Fincantieri svelano la nave più grande mai costruita in Italia

  • Trovato senza vita il 58enne triestino scomparso in Istria

  • Scomparso in Istria un triestino di 58 anni

  • Schianto tra moto e scooter in via Fabio Severo: tre feriti a Cattinara

  • Virtus Verona-Triestina 3 a 2 | Le pagelle: brutti e imprecisi, si salva solo Granoche

  • "Estetique B&B" apre in via San Nicolò, la seconda sfida dei 23enni Kevin e Matteo

Torna su
TriestePrima è in caricamento