Barcolana e Fai: 3000 visite al Faro della Vittoria e al palazzo della Regione

Le visite gratuite con i volontari del Fondo Ambiente Italiano nelle "giornate d'autunno"

Foto di repertorio

Ha raccolto entusiasmo la Giornata FAI d’Autunno, con tanti partecipanti che hanno apprezzato le 28 visite straordinarie nelle 7 località oggetto delle aperture in Friuli Venezia Giulia tra sabato 13 e domenica 14 ottobre. Quasi 8.000 le visite nei beni che i volontari dei Gruppi FAI Giovani, delle Delegazioni e dei Gruppi hanno proposto, grazie alla disponibilità di privati e Istituzioni. In particolare quasi 3.000 le visite nei due giorni a Trieste, legate dal percorso “Trieste e il mare”, scelto in armonia con la concomitante 50° Barcolana.

I numeri

Sabato 13 ottobre infatti oltre 750 persone hanno scelto di vistare l’Ex Palazzo del Lloyd Triestino e 500 sono state le presenze al Faro della Vittoria. Si è quindi raggiunto il massimo possibile per entrambi i luoghi, data la suddivisione in turni a capienza limitata concordata con le Istituzioni responsabili dei due siti. Ieri, domenica 14 quasi 1000 le persone all’Ex Palazzo del Lloyd Triestino e 500 al Faro della Vittoria. Inoltre, per accontentare chi per motivi legati alla gestione logistica del faro non era possibile far salire fino in cima, i volontari del FAI hanno accolto ulteriori 250 persone raccontando loro storia e aneddoti del luogo.

La dichiarazione del presidente regionale

"Il vero risultato per il FAI è quello che si legge sui volti dei partecipanti alle Giornate di Primavera: incredulità negli sguardi dei più piccoli, curiosità in quelli degli adulti, soddisfazione dei proprietari dei beni e dei responsabili delle Istituzioni che li hanno “prestati” al FAI per questo speciale fine settimana. - ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI – Fondo Ambiente Italiano per il Friuli Venezia Giulia – Come le Giornate FAI di Primavera, anche quelle di Autunno dimostrano che tanti cittadini e numerosi turisti sono sempre più appassionati del ricco patrimonio storico, artistico e ambientale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un pubblico davvero trasversale, di varie età, composto da persone desiderose di conoscere meglio ciò che le circonda e che anche grazie a quest'iniziativa sono più consapevoli di vivere in un Paese incredibile, a tratti fragile ma ricco di risorse. Il FAI è convinto che la bellezza architettonica, culturale e ambientale possa essere un’occasione preziosa per lo sviluppo dell'Italia. Crescita economica e maggiore occupazione possono derivare da una migliore valorizzazione del nostro patrimonio, che è davvero unico al mondo”.

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