Cronaca

Barcolana: I fratelli Benussi vincono ancora (VIDEO)

Furio al timone e Gabriele nel ruolo di tattico si aggiudicano la vittoria anche la 49 edizione della regata, dopo aver vinto anche l'edizione precedente

I fratelli Benussi si aggiudicano la vittoria, per la seconda edizione consecutiva, della 49esima Barcolana. Spirit of Portopiccolo, un maxi di 87 piedi, quasi 27 metri, (l’ex Morning Glory di Hasso Plattner) è approdata sulle rive in mezzo a una folla in delirio. Secondo classificato Maxi Iena, dello skipper e armatore sloveno Mitja Kozmina.

Sono stati  2101 i partecipanti alla grande regata che è partita alle 10:30 questa mattina. Il golfo è stato inizialmente investito da una leggera pioggia, perturbazione che è passata per lasciare posto al sole e al sereno. Al di sotto delle aspettative il vento, previsto intorno ai 7 nodi medi con raffiche a 14.

Spirit of Portopiccolo e Maxi Iena sono stati da subito annunciati come favoriti: due colossi che hanno gareggiato insieme imbarcazioni molto piccole, a rappresentare lo spirito della Barcolana, aperta a chiunque perchè, come in tutte le edizioni è stato dimostrato, “la vela è per tutti”. Tra i piccoli natanti moltissime famiglie (l’altro anno il 64% dei partecipanti), come nel caso della barca Olivia, un’Alpa 7 con a bordo la famiglia Paoletti, con membri dai 70 ai 4 anni, che da molte edizioni partecipano con successo. Presenti anche molti campioni che dal mondo intero vengono a Trieste per partecipare amatorialmente alla regata.

In prossimità della prima boa, Spirit of Portopiccolo (circa 22 persone nell’equipaggio) ha distanziato di molto Maxi Iena, quasi quattro minuti di distacco. Il raggiungimento della prima boa a meno di venti minuti ha fatto presagire una gara molto breve, che dava per favorita la barca dei fratelli Benussi. Le condizioni del vento sono rimaste stabili, qualche raffica vicino alla costa. La barca dei fratelli triestini (Furio timoniere e Gabriele nel ruolo di tattico) è dotata di una chiglia basculante e richiede quindi grande maestria e sicurezza.

Tra le imbarcazioni più in vista, che avrebbero potuto impensierire anche le più grandi, hanno gareggiato “E vai”, 78 piedi dell’imprenditore friulano Gabriele Lualdi e “Ancilla Domini” del monfalconese Mauro Pelaschier.

Maxi Iena era ancora molto distante all’approssimarsi della terza boa (500 metri di vantaggio), e la rimonta di Kozmina è apparsa da subito abbastanza improbabile, forse a causa dell'eccessiva leggerezza dell'imbarcazione e una minore potenza rispetto a "Spirit of Portopiccolo". 

In prossimità di Miramare, a 10 minuti circa dal colpo di cannone, Spirit of Portopiccolo era ancora in testa, per poi tagliare il traguardo con un'ultima energica virata.

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