Cronaca

Barcolana, Polidori risponde a La Repubblica: "Nessuna «difesa dei migranti»"

Il quotidiano nazionale ha parlato di manifestazione "dal forte stampo politico". Il vicesindaco cita Napoleone: "Voi siete m$%!a in calze di seta"

La Barcolana sarebbe stata una manifestazione "dal forte stampo politico", queste le parole del quotidiano La Repubblica, che oggi ha titolato "Anche la difesa dei migranti veleggia a Trieste", dichiarando nell'articolo che la 50 esima edizione sarebbe stata animata da "uno spirito solidale in difesa delle attività di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo, impresso già nello slogan di Marina Abramovic 'we're all in the same boat' ".

Una versione già smentita su più fronti, sia dal presidente Gialuz che in buona parte dall'artista Abramovic, la quale ha parlato di interpretazione "molto banale", mettendo l'accento sulla salvaguardia dell'ambiente. Proprio questo è stato il grande leitmotiv che ha animato tutta la manifestazione, dall'iniziativa contro la plastica al messaggio veicolato da Mauro Pelaschier e dalla barca Viriella, ambasciatrice della Fondazione One Ocean.

Barcolana e Marina Abramovic, Polidori: «Non si fa politica sfruttando gli eventi»

"Ma guarda un po’! Non c’era nessun messaggio politico" rimarca il vicesindaco Paolo Polidori, che per primo aveva sollevato il tema di una connotazione pro - migranti dando il via a una polemica, poi appianata. Riguardo all'articolo di Repubblica Polidori commenta: "queste sono dichiarazioni di quello stesso giornale che proditoriamente aveva montato ad “arte” il caso Abramovic. Va detto che Mitja Gialuz non ha mai parlato di messaggio sui migranti, ma il trionfalismo di Repubblica sull’onda della metafora “siamo tutti sulla stessa barca”, va oltre quello che era e deve essere lo spirito apolitico ed universale che deve legare tutti ad una manifestazione di questo calibro. Dubito, infatti, che il sindaco Dipiazza abbia partecipato nel nome della politica degli sbarchi. Dubito che le migliaia di partecipanti, e le centinaia di migliaia di spettatori fossero lì per celebrare l’immigrazione ed i suoi addentellati".

"Lasci stare, Repubblica - continua il vicesindaco -, che tanto “la pacchia è finita” è il vero slogan vincente di questo periodo storico, dove il business del mercimonio umano è stato finalmente smascherato, con buona pace di tutti i mercanti di morte sponsorizzati. Ci lasci, La Repubblica, godere di questa fantastica manifestazione, che ha messo Trieste alla ribalta mondiale; evitassero di attaccarsi come zecche, parassitando una grandissima festa come uno schifoso e vomitevole successo politico. Evviva la Barcolana, festa del Mare e della Gente!".

In un successivo post, riferito sempre al quotidiano nazionale, Polidori ha citato Napoleone: "Monsieur de Talleyrand. Voi siete m*$da in calze di seta".

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