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«Basta immigrazione» alla Caritas, gli organizzatori: «Non ci fermeranno, nuova pulizia»

Alen Domancic, uno degli organizzatori della precedente pulizia: «Come ho detto a Don Amodeo , direttore della Caritas di Trieste, Non bisogna stancarsi, puliremo ancora il muro e faremo un'altra raccolta. Ogni volta che serve. I gesti di queste persone danno più valore a ciò che facciamo»

Ancora scritte razziste sui muri della Ceitas in via dell'Istria. Non sono passate neppure due settimane dall'iniziativa partita grazie il tam-tam su facebook che igonoti hanno nuovamente imbrattato i muri.

Sdegno, rabbia e preoccupazione dalle parole di Alen Domancic, uno degli organizzatori della precedente iniziativa di domani 13 settembre

«Potrei sfogare - spiega in un post sul suo profilo facebook -  la mia rabbia e condividerla con voi. Ma sinceramente, non provo rabbia Provo compassione, provo pena. Ma non rabbia. Circa due settimane fa abbiamo organizzato un evento per pulire il muro della mensa della Caritas, e raccogliere generi di conforto e cose utili per tutti gli ospiti della struttura. E' stata una gran giornata, dove ci siamo conosciuti , abbiamo fatto qualcosa di utile , ci siamo prodigati per il prossimo». 

«Naturalmente - continua -  c'è a chi non va bene tutto questo, c'è chi ci ha mosso delle critiche , c'è qualcuno che crede che la solidarietà ha nome , cittadinanza , etnia o religione . C'è chi ha la madre sempre in gravidanza.  Come ho detto a Don Amodeo , direttore della Caritas di Trieste, Non bisogna stancarsi, puliremo ancora il muro e faremo un'altra raccolta. Ogni volta che serve. I gesti di queste persone danno soltanto più valore a ciò che facciamo». 

«Perchè - ancora Alen - vorrei ricordare che se c'è un'emergenza immigrazione, non verrà risolta nè imbrattando i muri , nè firmando continuamente petizioni "Qui non li vogliamo ". Il problema va risolto in altre sedi e seriamente , e ostacolare l'accoglienza e seminare l'odio rende soltanto tutto più complicato e ingestibile».

«In questo momento - conclude -  sono in corso indagini per scoprire gli autori del vile gesto , ma appena possibile, con il permesso di Don Amodeo, organizzeremo un'altra pulizia e un'altra raccolta. Spero che sarete sempre più numerosi».

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