menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cosolini sul Piano Regolatore: "non si Possono Prendere in Giro i Cittadini"

Il Sindaco Roberto Cosolini ha voluto fare ulteriore chiarezza sulla complessa materia del Piano Regolatore nel corso di una conferenza stampa in cui ha ribadito ancora una volta la linea di indirizzo della Giunta Municipale che ha iniziato il...

Il Sindaco Roberto Cosolini ha voluto fare ulteriore chiarezza sulla complessa materia del Piano Regolatore nel corso di una conferenza stampa in cui ha ribadito ancora una volta la linea di indirizzo della Giunta Municipale che ha iniziato il percorso della stesura di un nuovo Piano.
"La vicenda è complessa - ha detto il Sindaco Cosolini - e si presta inevitabilmente a qualche errore e a strumentalizzazioni.
La Variante 118 non si poteva recuperare e 'adattare' perché troppo aggrovigliata e appesantita da diversi stop e svarioni, ricorsi e contenziosi. E priva di scelte strategiche per il territorio, tanto da lasciare alla scelta dei privati alcune aree che hanno invece necessità di essere valorizzate pur nel rispetto dell'ambiente.
Tutte le 'salvaguardie' previste dalla '118', venivano a cessare inderogabilmente dopo il 6 agosto prossimi e per i tempi burocratici assolutamente non abbreviabili (iter di osservazioni e opposizioni, passaggi in Regione, intese con Enti, pubblicazione sul Bur ecc), un'approvazione della '118' con le necessarie modifiche (ma anche con i necessari adeguamenti lo spirito del Programma della nuova Giunta, risultando altrimenti incongruente anche al "visto"Regionale) sarebbe andata in realtà molto al di là del termine finale delle "salvaguardie", aprendo in questo caso davvero le più ampie 'finestre' ai progetti 'figli' della vecchia Variante '66' del 1997.
Era materialmente impossibile approvare la '118' prima della caduta delle salvaguardie del 6 agosto (scadenza del regime di salvaguardia previsto dalla '118').
Neanche 'correndo' a tutta forza avremmo potuto farcela dall'insediamento di metà giugno ad oggi, dovendo anche ottenere, entro questo termine, l'approvazione della Regione.
Ecco quindi la decisione di puntare tutto su una Variante del tutto nuova, basandosi su principi di "pianificazione condivisa", che tenga conto anche della necessità fondamentale di relazionare con il territorio e le attività del nostro Comune con i territori circostanti, fattori completamente carenti nella '118'.
E tengo a precisare che la Giunta da me guidata ha cento giorni di tempo per stilare il nuovo Piano a differenza della precedente amministrazione che, insediatasi nel maggio del 2001, dopo dieci anni ha redatto soltanto una prima pagina di direttive e che inoltre avrebbe dovuto e potuto approvare la Variante entro aprile di quest'anno.
A questo punto non c'era altra soluzione che stilare un Piano nuovo, diverso, con altrettante nuove salvaguardie, nel rispetto ambientale.
Ce la metteremo tutta per lavorare bene e fare presto, in un percorso che coinvolgerà associazioni, cittadini, ambientalisti, comitati e circoscrizioni e che intendo riunire anche in un incontro pubblico tra fine luglio e primi di agosto, per velocizzare i tempi stretti anche in vista della pausa ferragostana".


Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Risi e bisi: la ricetta

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento