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Blasfemia live in Consiglio comunale, dopo la Madonna anche Dio: altra bestemmia

Dopo il "caso" che aveva coinvolto Elena Danielis durante un precedente Consiglio comunale, ecco che a finire nella rete dei blasfemi è un altro rappresentante del popolo. Ancora riserbo sul nome ma verrà sicuramente fuori durante la giornata. Immediato il richiamo del presidente Panteca

 

Si respira un'aria blasfema tra i "banchi" del Consiglio comunale di Trieste. Dopo il recente "caso" della consigliera di opposizione Elena Danielis, sorpresa a nominare invano il nome della Madonna, ecco che per par condicio anche un consigliere strappa un biglietto per il settimo girone dell'Inferno, quello riservato anche ai bestemmiatori. L'episodio, questa volta non più rivolto verso la Vergine bensì verso il Padre, è riferito ai lavori dell'aula iniziati questa mattina sulla consueta piattaforma GoToMeeting e trasmessi in streaming sul canale YouTube dell'amministrazione. 

L'attraversata nel deserto libico

Ancora massimo riserbo sul nome del consigliere coinvolto, anche se da più parti giunge indicazione che ad imprecare Il Santissimo sia stato un consigliere della maggioranza (voci che giungerebbero anche dal classico "fuoco amico"). Un moderno Capaneo insomma, leggendario re che assediò Tebe e che, secondo le interpretazioni della Divina Commedia e secondo il mito, venne colpito da Giove con un fulmine per aver pronunciato empie bestemmie contro gli dei dalle mura della città. 

La prima bestemmia: leggi la notizia

La condanna del presidente Panteca

Immediata la condanna del presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca. "Poco fa durante la discussione ho sentito delle parole che non ho gradito per niente. Vi chiedo con umiltà di prestare molta attenzione, l'opinione pubblica ci guarda. Ognuno di noi può dire quello che vuole ma chiudiamo i microfoni". Insomma, manca solo il nome. 

La notizia è in aggiornamento. 

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