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Morte Biasin, il ricordo di Fedriga: "Grande capacità di mettersi in gioco sfidando ogni difficoltà"

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il sindaco Roberto Dipiazza e il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ricordano il presidente della Triestina Calcio

"Capacità di mettersi in gioco sfidando ogni difficoltà, spirito d'iniziativa, enorme passione, attaccamento alla terra di origine. Con la scomparsa di Mario Biasin, la nostra comunità perde un grande imprenditore che ha saputo fare fortuna lontano dalla propria città e un uomo di sport che negli ultimi anni si è speso tantissimo per cercare di riportare la Triestina ai fasti di un tempo". Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha commentato la morte del presidente della Triestina Calcio Mario Biasin. "Nell'esprimere sincero cordoglio alla famiglia e alla Triestina, il nostro augurio è che i valori che hanno contraddistinto l'intera esistenza di questo figlio illustre della nostra terra possano essere coltivati degnamente da chi in futuro sarà chiamato a guidare la gloriosa squadra di calcio rossoalabardata".

"H o appreso con dolore dell’improvvisa scomparsa del Presidente dell’USTriestina Calcio 1918 Mario Biasin, un uomo di successo e un imprenditore lungimirante che, partito da queste nostre terre, ha saputo crescere e affermarsi in Australia, senza mai dimenticare le sue radici" ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco Roberto Dipiazza. "Il suo legame con Trieste è stato profondo, testimoniato anche dall’impegno profuso per la Triestina, in un amore che è esempio di forte appartenenza e impegno. Alla sua famiglia esprimo il mio più sincero cordoglio e quello dell’intera Città di Trieste".

Per il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, rappresentando l’intera assemblea legislativa nell’esprimere il cordoglio, ha definito Biasin "una persona estremamente garbata e un'eccellenza imprenditoriale che, nonostante i traguardi personali raggiunti in Australia, non aveva mai dimenticato la sua Trieste che aveva dovuto abbandonare in giovanissima età. Un legame mai interrotto che, oltre a una serie di periodiche e regolari presenze annuali in terra giuliana, lo aveva portato a impegnarsi in prima persona per salvare prima e garantire un futuro poi a quella Triestina che non aveva cessato di amare".

"Una figura che sapeva unire una rara umanità a indubbie capacità professionali nel campo dell'edilizia, espressione di determinazione, coraggio, lungimiranza e onestà. Un autentico self made man, così lo ha descritto la Presidenza, dopo averlo conosciuto la prima volta in occasione di una missione in terra australiana, insieme a una rappresentanza dei corregionali ormai insediati da decenni in quelle terre così lontane". La Presidenza del Cr Fvg, rivolgendosi alla famiglia Biasin e alla società rossoalabardata, ha infine rimarcato il valore umano e sociale di un personaggio che, sempre all'insegna dell'equilibrio e della più ammirabile sportività che lo ha portato a vittorie prestigiose anche alla guida del Melbourne Victory Football Club, ha saputo riportare a Trieste i suoi solidi principi e le sue esperienze, investendo con generosità per riportare in alto la Triestina.

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