Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Bilancio comunale: avanzo di 10 milioni per nuove opere pubbliche

Polidori: "Le risorse potranno essere destinate a una nuova grande opera, aiuti ai cittadini, la ristrutturazione di impianti sportivi e palestre o il rilancio del Mercato Coperto”

Un avanzo complessivo di 140 milioni di euro, con quasi 10 milioni non vincolati e spendibili per nuove opere pubbliche: è quanto evidenziato dal rendiconto della gestione 2020, ossia il documento che fotografa la situazione economica del Comune. Lo annuncia il vicesindaco con delega al bilancio Paolo Polidori, che parla di un avanzo libero da vincoli di 9 milioni e 682 mila euro, disponibile dopo l’approvazione del rendiconto in Consiglio Comunale, ossia verso il 10 maggio. “Tempi molto rapidi nonostante la pandemia” commenta Polidori, che tra le possibili destinazioni ipotizza “una nuova grande opera, aiuti ai cittadini, la ristrutturazione di impianti sportivi e palestre, oltre all’eventuale rilancio del Mercato Coperto”. 

Dati che, secondo il vicesindaco, “testimoniano la virtuosità e la stabilità del bilancio stesso, nonostante le entrate tributarie ed extratributarie abbiano visto diminuire i flussi di 12 milioni di euro, considerando anche le entrate derivate da fondi Covid, che non sono bastate a compensare i minori ricavi e le maggiori spese.  La solidità del bilancio è dimostrata anche dal fatto che al 31 dicembre del 2020 c’erano nelle casse del Comune quasi 208 milioni di euro”. 

Dal documento si evince inoltre che il Comune è celere nei pagamenti, dovuti per legge entro 30 giorni dall’emissione delle fatture e in media saldati dalla nostra Amministrazione a 18 giorni, contro i 54 della media nazionale. Per quanto riguarda le spese per il personale, Polidori dichiara che “sono aumentate di poco, dovute a aumenti contrattuali da una parte e diminuzione del personale nel complesso, ma la prima  voce ha più che compensato la seconda”.

Nella gestione del debito, spiega infine il vicesindaco, “a fronte di nuovi mutui per 6milioni e 400mila euro, abbiamo ridotto di tre milioni l’indebitamento. L’anno scorso abbiamo ricontrattato i 107 mutui totali, che ci hanno portato a una scadenza più lunga e a interessi inferiori, quindi una spesa minore per quanto riguarda gli interessi passivi. Per il 2021 è prevista un’ulteriore riduzione di 10 milioni, e questo (quantomeno nella parte della gestione che mi riguarda) senza vendere nemmeno un’azione Hera”.

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