Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Borsa internazionale del turismo: Regione presente con un proprio spazio

Molto attesa per il Friuli Venezia Giulia è la presentazione del club di prodotto Family mare, strutture ricettive sul mare è stata valutata per l'offerta alle famiglie in base a requisiti obbligatori con servizi annessi come menù per bambini

Alla Borsa internazionale del turismo, che si svolgerà a Milano quest’anno dal 12 al 14 febbraio, la parola chiave è business to business, vale a dire creare l’incontro tra domanda e offerta.

Ed è per questo, proprio perché il nuovo orientamento della fiera di riferimento in Italia per il turismo è “generare costantemente new business” con l’obiettivo di trasformare le idee innovative in opportunità concrete, che anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con l’Agenzia TurismoFVG, ha deciso di partecipare con un proprio spazio espositivo, che darà l’opportunità di mostrare, e “vendere”, le eccellenze locali.

“Come ho avuto modo di anticipare mesi addietro – conferma l’assessore regionale al turismo Sergio Bolzonello – la nostra partecipazione a questa fiera non avrà niente a che vedere con lo sfarzo delle passate edizioni. Tanto per capirci, nel 2015 siamo passati ad un investimento di poco più del 10 per cento rispetto agli anni passati”.

“Bisogna inoltre rimarcare – puntualizza il vice presidente – che la Regione partecipa solo in ragione del mutato orientamento complessivo della manifestazione che ha decisamente virato verso la nuova formula, con un’agenda di incontri prefissati direttamente allo stand tra operatori e compratori.”

A poche settimane dall’inizio dell’Expo, che trasformerà il capoluogo lombardo nella principale destinazione turistica italiana, la Bit si propone quindi di rilanciare il rapporto con i tour operator, con molte più presenze rispetto al passato di buyer esteri e italiani, con un parterre pressoché completo delle Regioni, ma soprattutto con una organizzazione per aree tematiche più rispondente all’evoluzione del mercato del turismo: lusso, meeting e congressi , sport, leisure e hi-tech. I compratori – fa sapere l’organizzazione della Bit -, crescono del 50% rispetto alla scorsa edizione e provengono da 70 Paesi.

Molto attesa per il Friuli Venezia Giulia, è la presentazione del club di prodotto Family mare.

Una serie di strutture ricettive sul mare (Trieste, Grado, Lignano) è stata valutata per l’offerta alle famiglie in base a requisiti obbligatori, consigliati e tematizzati con servizi annessi come menù per bambini, letti con sponde di sicurezza, area giochi. I vantaggi per i clienti sono soprattutto la garanzia di un marchio regionale con certificazione di qualità, maggiore facilità di prenotazione e servizio con standard comuni in tutte le strutture aderenti. Per gli operatori regionali i vantaggi sono, tra gli altri, la differenziazione e il posizionamento rispetto ad una fascia di pubblico molto attenta e ricettiva, oltre allo sfruttamento di appositi canali promozionali e la possibilità di godere di family carnet per proporre svago e divertimento ai piccoli clienti.

L’estetica dello stand è strettamente legata a quella adottata per l’ultima fiera di Vienna a gennaio, dove era stato inaugurato un format completamente nuovo, creato in sinergia tra TurismoFVG e gli operatori turistici regionali che ha riscosso forte apprezzamento di pubblico. La differenza è che, questa nuova edizione, è legata al concetto della Bit, cioè il B2B (business to business). Saranno quindi presenti ben 37 operatori regionali, ciascuno con una postazione personalizzata, una vetrina dove mostrarsi, incontrare i tour operator  e offrire il proprio prodotto.

Oltre a tutto questo, puntando sulle mete consolidate del Pordenonese, Carnia e Tarvisiano, il Friuli Venezia Giulia si offre come destinazione ottimale per quello che è stato definito “turismo slow”, cioè un turismo di qualità e sostenibile, legato alla ricerca di autenticità e di scoperta delle bellezze e delle culture, ma anche per il  turismo attivo, legato alla fruizione dinamica del territorio attraverso una varietà di proposte ed esperienze come cicloturismo, trekking, golf, canoa, vela, kitesurf, equitazione, parapendio.  Si tratta di segmenti turistici eterogenei  in grado di intercettare flussi di domanda fortemente orientati alla scoperta di una dimensione di autenticità e sostenibilità.

Il comparto regionale delle vacanze ha sicuramente bisogno di rilancio e la Bit di Milano sarà una opportunità importante sotto questo aspetto. Anche per sondare le prospettive vista l’imminenza dell’Expo, dove è sicuramente confermata la presenza della nostra regione.

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