Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Borse di studio per 26mila euro: l'eredità di Carla Gasparini

Brandi: "Una figura ingiustamente dimenticata ma fondamentale nella cultura della nostra città". Il lascito sarà suddiviso in 5 anni. Per il 2019 previsti tre premi da 1700 euro per studenti meritevoli dell'ex facoltà di Lettere e Filosofia, attuale Dipartimento di Scienze Umanistiche

Oltre 26 mila euro di premi studio per gli studenti dell’ex Facoltà di Lettere eFilosofia, attuale Dipartimento di Scienze Umanistiche: un'iniziativa possibile grazie al lascito testamentario “Carla Gasparini”, intellettuale brillante e generosa deceduta nel 1961. L'iniziativa è stata presentata in conferenza stampa dall'assessore al'educazione Angela Brandi e dal rettore dell'Università di Trieste Roberto Di Lenarda.

Le borse di studio

A disposizione degli studenti universitari triestini di Studi Umanistici ci sono tre premi di studio annuali di importo pari a1.700 euro ciascuno, per cinque anni consecutivi, a studenti e studentesse nati o residenti nel Comune di Trieste che frequentino i corsi dell'Ateneo stesso del Facoltà a suo tempo denominato ''Facoltà di Lettere'' (Lauree Triennali e Magistrali attivate nelle Aree disciplinari ''Studi letterari e moderni, Lingue Moderne, Comunicazione, Archeologia, Storia dell'Arte'' e ''Storia e Filosofia''.

In particolare due premi annuali verranno assegnati agli iscritti al 2° anno di corso delle seguenti Lauree Triennali: Lingue e Letterature Straniere; Lettere Antiche e Moderne, Arti, Comunicazione; Discipline Storiche e Filosofiche. Sono richiesti l’iscrizione al 2° anno di corso, l’acquisizione di tutti i Crediti Formativi Universitari previsti dal piano di studi per il primo anno di corso, il possesso di una media dei voti dell'anno precedente pari ad almeno 27/30, un ISEE non superiore a 35 mila euro.

Un premio annuale sarà assegnato a studenti o studentesse delle seguenti Lauree Magistrali: Lingue, Letterature Straniere e Turismo Culturale; Filosofia; Studi storici dal Medioevo all'età contemporanea. In questo caso sono richiesti l’iscrizione alla Laurea Magistrale; se laureandi triennali, il possesso dei requisiti per potersi iscrivere alla Laurea Magistrale (l'assegnazione è comunque sottoposta alla condizione che l'iscrizione venga perfezionata), l’aver conseguito la Laurea Triennale con una votazione di 100/110, un ISEE non superiore a 35 mila euro.

Due bandi deserti nel 2004

“Si tratta – ha spiegato l’assessore Brandi – di un’iniziativa meritoria che spero possa andare finalmente a buon fine. Il Comune di Trieste è beneficiario del lascito Gasparini, approvato nel 1962, a favore di studenti e studentesse in difficoltà con l’iscrizione e la frequenza all’ex Facoltà di Lettere e Filosofia. In quest’ottica ci siamo attivati con il rettore e con l’Università affinchè il bando, che per due volte è andato deserto nel 2004, possa avere un esito positivo e offrire un aiuto agli studenti che si iscrivono e frequentano il Dipartimento di Scienze Umanistiche”.

Chi è Carla Gasparini

L’assessore Brandi ha ricordato ancora Carla Gasparini (detta Lina) come una figura "ingiustamente dimenticata" ma importante nel panorama culturale triestino dell'epoca. Nata a Trieste il 25 maggio 1898 da famiglia proveniente da Mariano del Friuli e che compì i primi studi al “Liceo Femminile” triestino, purtroppo interrotti a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale e del trasferimento a Roma con la madre. Nella Capitale frequentò l'Università, senza potersi iscrivere ai corsi di letteratura italiana e di storia dell'arte e già allora cominciò a scrivere d'arte, appassionandosi alle chiese romane. La sua vita la portò a viaggiare molto e a perfezionarsi nell'inglese, francese, tedesco e spagnolo dandole l'opportunità di svolgere una feconda attività anche di traduttrice. Carla Gasparini ebbe una particolare passione per gli studi di storia patria, divenendo una delle più profonde conoscitrici della Trieste storica, artistica e culturale, cui dedicò la sua opera più appassionata curando anche l'inventario delle opere d'arte per le province di Udine e di Trieste. Oltre ad innumerevoli articoli, ricerche e dissertazioni storiche ebbe una fattiva collaborazione con Radio Trieste e con la “Società di Minerva”, una delle più antiche associazioni culturali d'Italia e la più antica di Trieste, istituita nel 1810 da Domenico Rossetti. Morì nel settembre del 1961 istituendo questo lascito per aiutare gli studenti ad iscriversi e frequentare l’Università.

“A volte -ha detto il rettore Roberto Di Lenarda – anche le azioni meritorie non riescono a realizzarsi come vorremmo, ma con il Comune di Trieste ci siamo messi d’impegno predisponendo un bando che scadrà il prossimo 24 gennaio”.  “Una commissione -ha concluso il rettore Roberto Di Lenarda – valuterà le domande nel modo più trasparente possibile, con l’obiettivo di essere d’aiuto ai giovani più meritevoli, aiutandoli nel loro percorso. A metà febbraio puntiamo di poter contare sul successo dell’operazione”.

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