Domenica, 21 Luglio 2024
Dopo l'arresto

Braccialetto elettronico a un uomo arrestato per maltrattamenti: prima volta a Trieste

Il 26enne maltrattava e perseguitava la madre e aveva diversi precedenti. Ora è ai domiciliari con divieto di avvicinamento alla vittima

TRIESTE - Per la prima volta è stato applicato dalla Questura di Trieste un braccialetto elettronico per il controllo da remoto a una perona arrestata per maltrattamenti. Si tratta di un 26enne originario dell'Argentina e residente a Trieste, che era stato arrestato il 25 agosto scorso dai Carabinieri di via dell’Istria per maltrattamenti fisici e psicologici, nonché violenza economica ai danni della madre convivente. Il Gip di Trieste aveva emesso a suo carico un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo era già stato sottoposto all’avviso orale del Questore nell’ottobre del 2022 a causa dei diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Il 29 agosto, in sostituzione della misura carceraria, il Gip ha disposto per un anno l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa a meno di 200 metri e di comunicazione con ogni mezzo, rafforzati dall’utilizzo della strumentazione elettronica, al quale l’interessato ha prestato il proprio consenso. Anche la vittima è stata dotata di un sistema di georeferenziazione che consentirà di verificare l’eventuale inosservanza dei divieti imposti all’aggressore.

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