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Martedì, 18 Giugno 2024
L'incontro / S. Giacomo - Ponziana / Via dell'Istria

Burlo Garofolo, accordo su utilizzo del fondo di premialità, non firmano Uil e Nursind

Le due sigle che non hanno firmato erano le uniche sedute al tavolo ieri, in quanto Cgil, Cisl Fp e Fials avevano già sottoscritto l'accordo nei giorni precedenti. Il direttore del Burlo, Dorbolò, specifica che "gli incentivi sono un diritto dei lavoratori che abbiamo sempre assicurato"

Si è svolto ieri l’incontro fra la direzione dell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo e la delegazione sindacale del comparto rappresentata da Cgil, Cisl Fp, Uil Fppl, Fials, Nursind e Rsu per la firma dell’accordo collettivo integrativo sull’utilizzo delle risorse del fondo premialità e condizioni di lavoro area comparto anno 2024. Al tavolo erano presenti solo i rappresentanti di Uil, Nursind e Rsu che non hanno firmato l’accordo, mentre Cgil, Cisl Fp e Fials erano assenti in quanto lo avevano già sottoscritto nei giorni precedenti. Secca la risppsta di direttore generale del Burlo Stefano Dorbolò: "Non abbiamo cambiato né cambieremo la nostra posizione: gli incentivi sono un diritto dei lavoratori che abbiamo sempre assicurato con strumenti che rientrano nelle scelte e responsabilità della direzione aziendale e non dei sindacati". 

A seguito del cambiamento del modello di finanziamento del trattamento accessorio del personale del servizio sanitario regionale (dirigenti e comparto), le risorse aggiuntive regionali, dopo anni, sono state sostituite dal meccanismo della “perequazione” che mira ad assicurare l’omogeneità della retribuzione dei lavoratori della sanità pubblica sul territorio regionale. Questo cambiamento, in una prima fase di applicazione, ha comportato per il comparto dell’area giuliano isontina, minori risorse; in particolare al Burlo mancano circa 381 mila euro. Tuttavia il governatore Massimiliano Fedriga nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, il 16 febbraio scorso aveva preso l’impegno di finanziare la parte mancante del trattamento accessorio dei dipendenti del Burlo e di Asugi. Nell’attesa della prevista integrazione del finanziamento della parte mancante (che per ragioni tecniche avverrà in fase di assestamento del bilancio regionale e quindi nella manovra estiva di luglio), la direzione del Burlo Garofolo, a inizio marzo, aveva firmato con tutte le sigle sindacali rappresentative un accordo che ha consentito di proseguire con tutta l’attività e le progettualità previste. Le due sigle sindacali non firmatarie hanno fatto richiesta di avvio di procedura di conciliazione e raffreddamento in Prefettura svoltasi lo scorso 14 maggio.

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