Cronaca

"Caso Burlo" in Consiglio comunale, Telesca: «Resta punto di riferimento: l'obiettivo è quello di potenziare»

Audizione ieri sera a Trieste sulla situazione dell'Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico

13nov14. Consiglio Comunale Trieste- sfiducia presidente Furlani? (foto di Emanuele Esposito)-18«Partere numeroso, almeno ci hanno ascoltato. Non credo avremo altri risultati». Questo l'esordio sarcastico di Marino Andolina nell'esporre le motivazioni che hanno indotto a invitare i diversi esponenti della Sanità regionale e locale al Consiglio comunale di ieri sera e che ha affrontato il "caso Burlo". L'esponente della Federazione di Sinistra ed ex medico-dirigente dell'ospedale infantile ha poi continuato: «Con gli anni 90 è cominciato il declino. Abbiamo perso una serie infinita di chirurghi che stanno operando altrove; persa l’oculistica; persa l’odontoiatria; stiamo per perdere la miglior radiologa; togliamo le risonanze fetali; stiamo perdendo la criobiologia (quella che ho inventato io, primo in Italia, e che adesso viene data all’Azienda e vi assicuro che se si fa male il paziente muore); abbiamo ormai poco da perdere. Sei anni fa ci siamo trovati tutti concordi sullo scippo della banca del sangue, ma oggi non credo saremo tutti d’accordo. Sentiremo ora che vantaggi ci porterà il dimezzamento dei tecnici dei laboratori». 

«Il Burlo Garofolo è sempre stato e continuerà ad essere un punto di riferimento per il materno - infantile, per Trieste e il Friuli Venezia Giulia ma non solo - ha affermato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca -. Quando abbiamo scritto la riforma della sanità regionale abbiamo fatto una scelta chiara di mantenere gli Irccs e l'obiettivo è quello di potenziare il Burlo. Abbiamo iniziato a farlo nominando la nuova direzione generale con il mandato di rafforzare l'Istituto nelle sue funzioni peculiari, e a breve ci sarà la nomina, di competenza ministeriale, del direttore scientifico che consentirà di chiudere il cerchio e di andare avanti con determinazione».

WELFARE: TELESCA, IL FONDO SOLIDARIETÀ ARRICCHIRÀ IL SOSTEGNO AL REDDITO-7«E nelle linee di gestione 2016 abbiamo previsto una serie di azioni, dal potenziamento delle linee chirurgiche alla ricerca di nuove professionalità, che mirano a un percorso di crescita nell'ambito della riorganizzazione - ha aggiunto l'esponente della Giunta regionale -. Bisogna far comprendere che la nostra sanità ha bisogno di punti di riferimento di eccellenza. Il Burlo Garofolo lo è e ha il compito di essere il centro della revisione dei percorsi nel materno - infantile. Tanto che, nell'ambito del protocollo d'intesa firmato recentemente tra Regione e Università, l'Istituto rimane un soggetto autonomo in questo ambito».

«Il progetto di nuova sede a Cattinara - ha aggiunto Telesca - rappresenta una grande opportunità dal punto di vista logistico e organizzativo e sarà un miglioramento. Le preoccupazioni possono essere cancellate soltanto con il coinvolgimento dei cittadini che mi sento di tranquillizzare in questo senso».

Secondo il direttore generale dell'Irccs, Gianluigi Scannapieco, «il Burlo ha un storia che rappresenta un punto di partenza in un'ottica di potenziamento». Il direttore si è soffermato sulla vicenda del trasferimento del laboratorio di analisi a Cattinara: «È una tappa di un percorso che serve a dare forza. Mi preoccuperei se venisse a mancare il ruolo di traino sul fronte della ricerca scientifica».

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