Venerdì, 12 Luglio 2024
Fantasiose e incaute le ricostruzioni, non è omicidio / Altura - Cattinara - Campanelle / Strada Statale 202

Cadavere impiccato in Gvt, la Procura chiude il caso: "Esclusa l'azione violenta di terzi"

L'uomo, un cittadino iraniano di 55 anni trovato morto lo scorso 24 settembre appeso ad un guard rail dell'ex Grande viabilità triestina è deceduto a causa di "asfissia meccanica da impiccamento". Non è omicidio, quindi. Incaute e fantasiose, così le definisce il procuratore De Nicolo, le ricostruzioni fatte dopo il ritrovamento

TRIESTE - L'iraniano di 55 anni trovato impiccato ad un guard rail dell'ex Grande viabilità triestina lo scorso 24 settembre non è stato ucciso ma è morto a causa di una "asfissia meccanica da impiccamento". Lo rende noto la Procura della Repubblica di Trieste attraverso un comunicato stampa diramato nel pomeriggio di oggi 10 ottobre. Nel testo, a firma del procuratore capo Antonio De Nicolo, si esclude la violenza e "altre lesioni traumatiche riferibili ad azione di terzi". Il pubblico ministero Maddalena Chergia, sulla base delle conclusioni dell'esame autoptico, ha emesso il nulla osta per la sepoltura di Biria Kamran. Le ricostruzoni portate avanti da numerosi organi di informazione subito dopo il ritrovamento del cadavere sono state definite dal procuratore capo come fantasiose e incaute. 

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