Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Isontino

Coronavirus: camionista con febbre a 40° respinto al confine, poi sparisce nel nulla

E'successo ieri mattina al valico di Sant'Andrea-Vrtojba. Il sindaco di Gorizia chiede "la misurazione della temperatura corporea ai tir. Anche in quest'ottica, pertanto, rinnovo la richiesta di poter disporre con effetto immediato di pattuglie dell'Esercito"

Un camionista è stato respinto dalle autorità slovene al valico di Sant'Andrea-Vrtojba perché risultato con febbre a 40°, è stato rimandato in territorio italiano e ora se ne sono perse le tracce. Lo riporta il Gazzettino: dopo il fatto, accaduto nella mattinata di ieri, il sindaco Rodolfo Ziberna ha chiesto l'intervento del Governo con una lettera in cui spiega che al momento "una persona malata potrebbe transitare nel nostro comune" e potrebbe "essersi fermato nella zona di sosta confinaria Sdag spa, società che gestisce l'Autoporto di Sant'Andrea, in prossimità del confine, oppure essere andato a fare la spesa nei vicini supermercati, frequentati dai goriziani". Alla Sdag, ricorda il primo cittadino di Gorizia, ci sarebbero quasi 400 camionisti (gli stalli sarebbero esauriti) che si troverebbero a condividere spazi limitati come i bagni, il parcheggio e l'area di ristorazione.

La richiesta al Governo

Per Ziberna, in questa emergenza da covid - 19, è "oltremodo necessario che si provveda prontamente alla misurazione della temperatura corporea ad essi e a tutti coloro che accederanno nelle prossime ore ai posteggi. Anche in quest'ottica, pertanto, rinnovo la richiesta di poter disporre con effetto immediato di pattuglie dell'Esercito".

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