A Trieste installate le nuove campane del vetro antirumore e antiperdite

Installati nel corso del 2020 i nuovi modelli sperimentali per la raccolta di vetro e lattine. L’attività rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione delle isole ecologiche cittadine

Si sono fatte notare per il loro aspetto sobrio e pulito, che meglio si inserisce nel contesto urbano, oltre alla migliore funzionalità: si tratta delle nuove campane dedicate alla raccolta di vetro e lattine che nel corso del 2020 sono comparse per la prima volta in una decina di isole ecologiche in città. Si tratta di ampi contenitori in acciaio zincato della capienza di 3.000 litri di color antracite scuro, meno vistosi rispetto alle ben note campane verdi. In questo caso, infatti, la tinta smeraldo che richiama il colore della frazione di vetro e lattine è presente sui coperchi e sul pittogramma rigorosamente esposto ai lati della campana. Ma l’aspetto più innovativo è quello in realtà meno visibile, perché nascosto al loro interno: sono dotati di un particolare sistema di insonorizzazione in gomma presente sul fondo e sulle pareti dei contenitori. E’ infatti noto che il conferimento di questo tipo di rifiuto risulta, per le caratteristiche stesse dell’oggetto, piuttosto rumoroso. A questo si aggiunge il problema delle perdite: nonostante i rifiuti vadano conferiti privi del loro contenuto, talvolta permangono residui di liquidi all’interno dei contenitori del vetro. Le nuove campane hanno risolto anche questo problema, grazie a un fondo a vasca in grado di contenere le fuoriuscite di liquido fino a oltre 200 litri.

Riorganizzazione isole ecologiche per un migliore servizio

Una migliore raccolta differenziata passa anche da una buona organizzazione delle isole ecologiche. L’installazione delle nuove campane del vetro nasce da quest’ottica e rientra in un più ampio piano di riqualificazione e manutenzione delle isole ecologiche presenti a Trieste. Nel corso del 2020, grazie a un costante monitoraggio, lo staff della multiutility è infatti intervenuto su oltre 700 contenitori della raccolta stradale, sostituendoli con cassonetti pienamente funzionanti, garantendo così la massima sicurezza ai cittadini e migliorando il decoro urbano. Si tratta infatti nella maggior parte dei casi, di contenitori in acciaio zincato, esteticamente più gradevoli e dotati di dispositivi anti-Bora.

Nuovi contenitori per sfalci e ramaglie

Nel progetto rientra l’apprezzato servizio di raccolta stradale di sfalci e ramaglie: dal 2016 AcegasApsAmga ha infatti integrato alcune isole ecologiche con nuovi contenitori per la raccolta delle potature dei giardini. I posizionamenti dei nuovi cassonetti sono stati scelti in base a un’analisi del territorio, identificando le zone in cui la presenza di giardini privati risultano più diffusi. L’apprezzamento dei cittadini è stato da subito evidente, venendo ampiamente utilizzati. Da allora, la multiutility ha continuato a potenziarne la presenza in città, triplicandone il quantitativo tra il 2016 e il 2019 passando dagli iniziali 100 cassonetti a circa 300. Nel 2020 sono stati posizionati ulteriori contenitori superando i 360 pezzi, permettendo di migliorare la raccolta di questo prezioso rifiuto. Infatti, nel corso dell’anno appena trascorso sono state raccolte oltre 3.200 tonnellate di sfalci e ramaglie grazie alla raccolta stradale, 350 tonnellate in più rispetto al 2019.

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