Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Capitale della Cultura 2019, Sfuma il Sogno di Trieste e Venezia

Il Nord-Est non rientra nella lista di sei città italiane al vaglio di Bruxelles La giuria europea, presieduta da Steve Green e composta da membri italiani e stranieri, scelti e concordati con la Commissione Europea, al termine delle audizioni...

Il Nord-Est non rientra nella lista di sei città italiane al vaglio di Bruxelles

La giuria europea, presieduta da Steve Green e composta da membri italiani e stranieri, scelti e concordati con la Commissione Europea, al termine delle audizioni, quale momento conclusivo della valutazione intrapresa dopo il 20 settembre 2013, data ultima di consegna dei dossier di candidatura, ha annunciato la redazione di un testo di preselezione delle città che concorreranno all'ultima fase dell'Azione comunitaria "Capitale Europea della Cultura". All'Italia spetta il 2019 e le città in lizza sono Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. La giuria tornerà a riunirsi nell'ultimo trimestre del 2014, per valutare i progetti modificati delle città preselezionate, sulla base delle raccomandazioni che saranno formulate dalla giuria stessa.

Non ci sono dunque Venezia e Trieste, che si erano candidate con il resto del Nord-Est, nella lista delle sei città italiane prescelte per questo ambito titolo. Titolo che è assegnato a città che esemplificano la ricchezza e la diversità della cultura europea. Sembra che il motivo alla base di questa scelta, sia la mancata "convinzione e spirito di gruppo" espressa dalle amministrazioni del Nord-Est.

L'iniziativa, nata nel 1985, rappresenta oggi una delle manifestazioni culturali più prestigiose e di alto livello in Europa. Le città possono essere designate come Capitali europee della cultura non solo in forza delle proprie caratteristiche intrinseche, ma in primo luogo per il programma di lavoro che intendono porre in essere durante l'anno di selezione, volto a valorizzare la molteplicità e la ricchezza delle culture presenti in Europa, a rafforzare i legami culturali che tengono unita l'Europa, a promuovere il contatto tra cittadini provenienti da differenti aree europee al fine di favorire la comprensione reciproca e così rafforzare la cittadinanza europea. L'essere insignita del titolo di "Capitale europea della cultura" e attuare il programma di lavoro proposto rappresenta per la città anche un'occasione unica per elevare il proprio profilo internazionale, ricevere visibilità, incrementare il turismo locale, dare nuova vitalità alla vita culturale.

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