Cronaca

Nova Gorica e Gorizia possono brindare, sono Capitale europea della cultura 2025

Il Comitato organizzatore su Facebook: "Adesso brindiamo con le nostre birre che non conoscono confini. Fate lo stesso a casa!"

foto facebook GO 2025 Nova Gorica · Gorizia

Il tanto atteso risultato alla fine è arrivato: Nova Gorica e Gorizia si sono aggiudicate il prestigioso titolo di Capitale europea della cultura 2025. La candidatura di uno dei luoghi simbolo dell'ex Cortina di ferro, con due città che per decenni sono rimaste divise dal confine italo-jugoslavo, era partita diversi mesi fa e aveva visto il sostegno convinto di moltissimi attori istituzionali. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga che ne aveva sostenuto la candidatura. "È un trionfo meritato, le due città nuovamente unite in questo obiettivo comune, ma l'intero Friuli Venezia Giulia che non mancherà di trarre beneficio e crescita da questa opportunità". 

L'annuncio è stato accolto con entusiasmo anche dall'assessore regionale alla Cultura e sport, Tiziana Gibelli, che ha subito dichiarato che "questo è il primo tassello del puzzle che va a posto, ora rafforzeremo anche il lavoro per il riconoscimento del Collio-Brda patrimonio Unesco". "E' una candidatura che parte da Piazza Transalpina, caratterizzata dallo sviluppo transfrontaliero di idee e progetti e che ha visto grande impegno e dedizione da parte delle Amministrazioni comunali di Nova Gorica e Gorizia, capaci di unire e di rappresentare, quindi, il vero spirito dell'Europa unita, dell'Europa dei popoli". 

Anche la senatrice del Partito Democratico Tatjana Rojc ha espresso la sua personale soddisfazione. “Un’affermazione estremamente significativa per un territorio unico diviso dalla guerra e riunito dall'Europa. Un simbolo, un insegnamento e anche una grande occasione da cui ripartire unendo le forze: che questa vittoria sia sotto il segno della cultura è di ottimo auspicio per il futuro, se è vero che alla cultura è dato il compito di essere al contempo forziere di identità ed esploratrice del possibile".

"Sono contenta - ha affermato l'esponente della comunità slovena - di aver portato il mio mattone alla costruzione della strada che ha portato a questo giorno”. La vittoria delle due città è stata salutata con gioia anche dal presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti. "Si tratta di una grande opportunità per il territorio, con importanti ricadute in termini di visibilità e di valore aggiunto per l’economia e le imprese. Ora siamo pronti a mettere in campo le nostre competenze e operatività per contribuire tutti assieme a dar vita a un evento dalle ricadute importanti per la città di Gorizia ma anche per l’intero Friuli Venezia Giulia".  

Il Comitato organizzatore ha pubblicato un post sulla pagina ufficiale di Facebook: "Adesso brindiamo con le nostre birre che non conoscono confini. Fate lo stesso a casa!". 

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