Venerdì, 19 Luglio 2024
La rapina

Arrestato il colpevole delle rapine in via Colombo: si era finto capo cantiere per rubare gioielli

Lo scorso maggio la rapina, il 45enne si era finto capo cantiere, era entrato in casa di una donna e l'aveva strappato di dosso i gioielli. Poi, tramite la denuncia da parte della vittima e le telecamere di videosorveglianza, è stato rintracciato dai carabinieri e arrestato

Arrestato il colpevole di una rapina in casa in via Cristoforo Colombo 12 lo scorso maggio. L'uomo, un 45enne di origini kosovare con iniziali L.Y., si era finto capo cantiere, era entrato in casa di una donna e l'aveva strappandole di dosso i gioielli. Poi, tramite la denuncia da parte della vittima e le telecamere di videosorveglianza, è stato rintracciato dai carabinieri e arrestato.

I fatti

I fatti risalgono alla fine dello scorso maggio: la donna ha raccontato che l'uomo si era presentato come capo cantiere del suo stabile in ristrutturazione chiedendole se vi fossero problemi di sorta. Credendo alla buona fede, l'inquilina lo ha fatto entrare con l'intenzione di segnalare un problema alla finestra. Entrato nell'appartamento l'uomo ha aggredito la donna, strappandole dal collo le catenine e tentando di impossessarsi anche della vera e dei bracciali, senza riuscirci. Prima di allontanarsi ha minacciato di morte la vittima in caso avesse chiamato aiuto. La donna, in sede di denuncia, è riuscita a fornire una descrizione del suo aggressore, affermando di essere in grado di riconoscerlo.

Nella stessa giornata della denuncia la donna ha subito un'altra rapina. In questo caso l'aggressore ha seguito la vittima nell'atrio del palazzo e l'ha raggiunta davanti al pianerottolo di casa, bloccandola e impedendole di chiamare aiuto. Sottrattale con violenza una collana d'oro si era dato alla fuga. Anche in questo caso la vittima ha fornito una precisa descrizione del suo assalitore.

Le indagini immediatamente avviate dal nucleo investigativo sono state correlate con ulteriori elementi già acquisiti per indagini su altri reati simili. Le vittime hanno poi riconosciuto L.Y. dalle immagini della videosorveglianza. I militari hanno quindi eseguito eseguiti accertamenti per verificare se il 45enne avesse intenzione di allontanarsi da Trieste, constatando che l'uomo aveva effettuato in quella stessa giornata una prenotazione tramite Flixbus con destinazione finale Stoccarda. In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza e del pericolo di fuga, i militari hanno iniziato le ricerche. X.Y. è stato individuato in zona San Giacomo e, dopo aver tentato di sottrarsi alla cattura, è stato tratto in arresto. Nel corso della perquisizione è stato  rinvenuto quanto rubato alle due donne. La Pm Lucia Baldovin della procura di Trieste, concordando con l'operato dei Carabinieri, ha richiesto la convalida del fermo e ha disposto che l'uomo fosse condotto al Coroneo.

Le indagini sono comunque proseguite, rivelando un particolare modus operandi. L'uomo, infatti, aveva effettuato in passato altri viaggi dalla Germania verso Trieste, dove era solito fermarsi pochi giorni per poi fare rientro. Nelle giornate di permanenza in città sono risultate altre rapine simili, per modalità e descrizione dell'aggressore. D'intesa con la procura è stata quindi pubblicata la foto dell'uomo con la speranza che altre vittime riconoscano lo stesso come autore di una rapina subita. Nel caso, i carabinieri invitano questi cittadini a recarsi presso un comando per sporgere denuncia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrestato il colpevole delle rapine in via Colombo: si era finto capo cantiere per rubare gioielli
TriestePrima è in caricamento