Furto, spaccio ed evasione: sabato notte tra arresti e denunce

Serata intensa per i Carabinieri che tra i numerosi interventi compiuti hanno sorpreso 4 giovani a rubare rame al comprensorio della ex ditta “Pirelli”

Sabato notte movimentato per i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Trieste, che hanno arrestato quattro giovani per furto e ne hanno denunciati altri tre per – rispettivamente – spaccio di stupefacenti, evasione e favoreggiamento personale.
Un ulteriore soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Trieste quale assuntore di stupefacenti.

Spaccio

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per la settimana di Ferragosto, una pattuglia di militari del Nucleo Radiomobile, nei pressi del Comando di via dell’Istria, ha notato un sospetto scambio di denaro tra due giovani. Alla vista della pattuglia uno dei due, 24enne triestino, ha cercato di disfarsi di una bustina gettandola a terra ma è stato visto dai Carabinieri che si sono fermati e hanno recuperato l’involucro, contenente alcuni grammi di marijuana. Lo spacciatore è stato deferito in stato di libertà mentre il cliente è stato segnalato alla Prefettura in quanto assuntore di stupefacenti.

Evasione e favoreggiamento

Durante il controllo dei due ragazzi, i Carabinieri hanno notato sopraggiungere un’auto, una VW Golf con a bordo due persone. L’uomo alla guida, vedendo la pattuglia dell’Arma ha avuto un’esitazione che ha insospettito i militari. I Carabinieri hanno quindi fermato l’auto per un controllo, accertando che il passeggero, 24enne bosniaco, era sottoposto al regime della detenzione domiciliare. È stato pertanto deferito per evasione e riportato presso il domicilio, mentre il coetaneo alla guida, di nazionalità kosovara, è stato deferito per favoreggiamento.

Furto di rame

Concluse le formalità di rito, i Carabinieri hanno ripreso il servizio di pattuglia. Servizio che si è nuovamente interrotto, dopo pochi minuti, al comprensorio della ex ditta “Pirelli” di via dell’Istria, dove i militari hanno notato qualcosa di anomalo e hanno chiesto alla Centrale Operativa l’ausilio di un'altra pattuglia per accedere all’area ed effettuare un controllo. I sospetti si sono rivelati fondati, hanno infatti sorpreso quattro giovani, tre triestini, tutti tra i 21 e 26 anni e una 28enne serba, intenti a trafugare cavi di rame dallo stabilimento. Avevano già recuperato e caricato in auto 60 kilogrammi del prezioso metallo e stavano ancora lavorando per smontare altri cavi.
Sono stati tutti arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste.

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