Cronaca

Carabinieri di Trieste: 3 persone arrestate e altre 3 denunciate in stato di libertà

Nel continuo controllo del territorio per la repressione e prevenzione dei reati nell'ultima settimana i Carabinieri hanno arrestato tre persone e altre tre denunciate all'Autorità giudiziaria

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Trieste e finalizzati alla continua e costante prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri della provincia di Trieste, nel corso dell’ultima settimana, hanno arrestato 3 persone ed altrettante sono state deferite all’A.G.

I militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale, impegnati nei normali servizi perlustrativi di loro pertinenza, hanno tratto in arresto, in due diverse occasioni, due persone.

In una circostanza hanno colto nella flagranza del reato di evasione un cittadino italiano, S.M. 67enne, di origini istriane, ma da tempo residente a Trieste, che senza averne autorizzazione era uscito dall’abitazione nella quale avrebbe invece dovuto permanere in detenzione domiciliare. L’uomo, già gravato di svariati precedenti per numerosi reati, è stato sorpreso per strada, dopo che il personale operante l’aveva invano cercato presso il suo domicilio, per i consueti controlli ai quali sono sottoposti i soggetti in regime di detenzione domiciliare. L’arrestato è stato nuovamente tradotto presso il proprio domicilio.

Nel corso, invece, di un intervento scaturito dalla segnalazione di un furto di profumi all’interno di un esercizio commerciale del centro, sempre i militari del pronto intervento hanno intercettato un cittadino sloveno pregiudicato, C.E., classe ’86, che è stato trovato in possesso di alcune confezioni di profumo. Il trentenne, accompagnato in caserma, a seguito di approfonditi accertamenti, successivi all’identificazione attraverso le impronte digitali, è risultato destinatario di un’ordinanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, in virtù della quale deve scontare oltre due anni di reclusione per rapina, porto di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane è quindi stato arrestato, in esecuzione del provvedimento restrittivo e deferito in stato di libertà per il furto dei profumi. Al termine di tutte le verifiche, C.E. è stato accompagnato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’A.G.

Il terzo arresto della settimana è stato eseguito dai militari della Compagnia di Aurisina che, nell’esecuzione di un mirato servizio di “retrovalico”, in prossimità del confine italo- sloveno, finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina ed alla ricerca di catturandi, nella località “Fernetti” del comune di Monrupino hanno arrestato un cittadino romeno, C.S.A. 51enne. L’uomo, già noto alle Forze di Polizia italiane, a seguito dei controlli di routine, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Forlì, in quanto deve espiare sei mesi di reclusione per il reato di truffa. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Trieste.

I Carabinieri della Compagnia di Trieste – Via Hermet hanno deferito in stato di libertà, per i reati di attività di gestione dei rifiuti non autorizzata e inquinamento ambientale due disoccupati triestini di 34 e 24 anni perché, a conclusione di indagini, sono stati ritenuti responsabili di aver abbandonato i rifiuti recuperati dallo sgombero di un’abitazione di San Dorligo della Valle, in varie zone boschive del territorio di quel comune, anziché procedere al regolare smaltimento in discarica. In un’altra occasione, invece, intervenuti a seguito della segnalazione di un furto di abbigliamento all’interno di un negozio del centro hanno deferito in stato di libertà per furto un minore straniero, ospitato presso una struttura di accoglienza cittadina, che è stato sorpreso in possesso del capo di vestiario rubato, al quale aveva rimosso la “placca antitaccheggio”.

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