rotate-mobile
Sconti sui carburanti

Carburanti: verso uno sconto extra per i comuni vicini al confine

Per contrastare il 'turismo del pieno'. Nell'occasione è stato inoltre illustrato il nuovo sistema digitale dei carburanti realizzato dalla società in house Insiel spa. Ci sarà, infatti, un periodo di transizione della durata di un anno in cui i due regimi (tessera e App) funzioneranno in parallelo

"Un possibile ulteriore extra sconto che riguarda i Comuni che si trovano a 10 chilometri di distanza dal confine di Stato oltre all'inserimento di alcune nuove categorie che potranno accedere allo sconto" è una delle novità previste dal nuovo ddl carburanti, come ha dichiarato l'assessore alla Difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro intervenendo, oggi in videoconferenza, alla presentazione ai portatori di interesse del disegno di legge che modifica e aggiorna la normativa regionale sui carburanti. Nell'occasione è stato inoltre illustrato il nuovo sistema digitale dei carburanti realizzato dalla società in house Insiel spa.

"Con il nuovo ddl carburanti - ha spiegato Scoccimarro - puntiamo alla riduzione della burocrazia, alla semplificazione e consentiamo alla Giunta regionale una maggiore flessibilità nella variazione dei prezzi del carburante. Lo sconto potrà infatti essere modulato in modo agile con una delibera dell'Esecutivo regionale. La Giunta regionale potrà quindi ampliare lo sconto carburanti in condizioni straordinarie e sarà sufficiente che una parte della superficie del Comune si trovi entro i 10 chilometri dal confine di Stato per consentire a tutto il Comune di beneficiare dello sconto". 

"La vicina Repubblica di Slovenia - ha riferito l'assessore regionale - riduce ancora il prezzo dei carburanti; per contrastare le ricadute negative, in Friuli Venezia Giulia siamo riusciti ad invertire il trend riportando le code ai distributori grazie al super sconto combinato con l'extra gettito utilizzato dal Governo. Il risultato è frutto di un impegno corale con i distributori, le compagnie petrolifere, la Regione e il Governo centrale. Grazie a questi sforzi comuni è possibile limitare il turismo del pieno, dannoso per l'economia nazionale, regionale e per l'ambiente". Dopo l'approvazione del ddl in Giunta e raggiunta l'intesa al Consiglio delle autonomie locali, ora il provvedimento approderà in Aula. Scoccimarro auspica possa diventare norma entro l'anno.

I tecnici di Insiel hanno invece spiegato nel dettaglio il nuovo sistema digitale che non sostituirà subito quello attualmente in vigore basato sull'utilizzo di apparecchi Pos in dotazione presso gli impianti di distribuzione dei carburanti e di identificativi costituiti da carte a microprocessori. Ci sarà, infatti, un periodo di transizione della durata di un anno in cui i due regimi (tessera e App) funzioneranno in parallelo. Il nuovo sistema di accesso digitale entrerà a regime come sistema esclusivo, a partire dal 1° gennaio 2024 e utilizzerà applicazioni installabili sui dispositivi mobili dei beneficiari e dei gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti che consentiranno di effettuare e registrare tutte le operazioni necessarie all'erogazione del carburante e alla fruizione del contributo in tempo reale, con un evidente semplificazione delle operazioni sia in capo ai gestori sia a carico della Pubblica amministrazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carburanti: verso uno sconto extra per i comuni vicini al confine

TriestePrima è in caricamento