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Nuovi ristori

Caro bollette: dalla Regione 40 milioni di euro di contributi

I soldi, a fondo perduto, potranno essere richiesti dal 12 ottobre dalle micro, piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia

Sono stati stanziati complessivamente 40 milioni di euro i ristori regionali a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia. Nel bando, in uscita il 12 ottobre, sono previste erogazioni da mille a duemila euro per compensare, almeno in parte, il caro bollette.

Chi potrà beneficiarne

A beneficiarne saranno principalmente le attività manifatturiere, il commercio all'ingrosso e al dettaglio, la riparazione di autoveicoli e motocicli, il trasporto e magazzinaggio, i servizi di alloggio e ristorazione, quelli di informazione e comunicazione, le attività professionali, scientifiche e tecniche, le attività di noleggio, le agenzie di viaggio, i servizi di supporto alle imprese, le attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, oltre ad altre attività che forniscono servizi.

Il provvedimento è destinato alle realtà che produttive che hanno subito un aumento dei costi energetici per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo semestre del 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, superiore al 30% dei costi sostenuti nel primo semestre del 2021, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata da loro stipulati. Entrando nello specifico, potranno beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locali in Friuli Venezia Giulia (almeno dal 31 dicembre 2020), i cui codici Ateco al momento della presentazione della domanda rientreranno tra quelli previsti dall'elenco che verrà diffuso dalla Regione una volta che il provvedimento sarà divenuto definitivo.

I ristori

L'importo dei ristori varia in base alla dimensione dell'attività: le micro imprese riceveranno mille euro, le piccole imprese mille e cinquecento euro e le imprese di medie dimensioni duemila euro. I contributi sono concessi e contestualmente erogati, fino all'esaurimento delle risorse disponibili, attraverso il Centro di assistenza tecnica alle imprese artigiane (Cata) e il Centro di assistenza tecnica alle imprese del Terziario Fvg (Catt Fvg), in base alla sola presentazione della domanda e secondo il loro ordine cronologico di presentazione.

Come fare

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 9 del 12 ottobre 2022 fino alle 16 del 28 ottobre
2022 tramite il sistema "Istanze on line" al quale sarà possibile accedere, previa autenticazione tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta nazionale dei servizi (Cns), Carta regionale dei servizi (Crs) e Carta d'identità elettronica (Cie), tramite il link che verrà pubblicato sul sito istituzionale della Regione nell'area tematica dedicata alle imprese, all'interno della quale sarà reperibile anche la relativa modulistica. La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante o dal titolare dell'impresa, oppure da un suo delegato, ma in questo caso deve essere allegata una specifica procura redatta utilizzando il modulo reperibile online che contiene anche le dichiarazioni e gli impegni in capo al delegante e copia di un documento di identità in caso di firma autografa.

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