Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Casa delle Farfalle di Bordano, ricco cartellone di eventi a luglio e agosto

Grande successo per la prima notte di "Dormo con le farfalle"

Dormo con le farfalle
notte tra il 14 e il 15 luglio
notte tra il 19 e il 20 agosto
È già andata la prima, delle nostre speciali notti al museo (in realtà un po' dentro e fuori delle serre), ma non temete che ne abbiamo in serbo altre due, prima che ricominci la scuola.
  
Anna, che è la mente e il cuore di questa come di molte altre delle attività che coinvolgono i bambini, mi ha intimato (con la minaccia di togliermi la razione settimanale di pasticcini) di non fare assolutamente parola di che cosa succede durante le serate e le notti di "Dormo con le farfalle" (come dicevo sopra, non ci sarà Anna a giocare con i bambini nelle prossime edizioni, perché da oggi – proprio da oggi lo giuro – si è presa il suo tempo, dal momento che si sta dando da fare per produrre il suo bambino, per il quale ha già prenotato  un posto a "Dormo con le farfalle" edizione 2023).
 
Comunque, le ho detto: "E come faccio a spiegare ai lettori che cosa succede e perché ci devono mandarci i loro bambini?". E Anna, con candore: "Gli dici che è bellissimo e che i bambini si divertono come pazzi!".
 
Ok, gente: "È bellissimo e i bambini si divertono come pazzi!". No, lo giuro, è davvero così. L'altra volta hanno fatto delle cose incredibili (e si sono divertite da morire anche le guide e gli educatori). Solo che non posso dirvi che cosa fanno (anche perché sembra che facciano ogni volta delle cose diverse.
 
Provo ad andarci coi piedi di piombo, per non perdere i pasticcini: si mangia, poi si va in giro per i prati intorno a Bordano, e succedono delle cose (?) ... si incontrano dei personaggi strani, che raccontano storie strane e vi chiedono di fare delle altre cose (?) ... (uffa, come si fa a raccontare in questo modo!) ... poi si rientra alla Casa delle Farfalle e si fanno altre cose ancora, dentro (giochiattivitàstorie) ... e a un certo punto si va a dormire. Ma quest'ultima cosa non è che sia tanto semplice, perché tra un sacco a pelo e l'altro ci sono 1000 cose da chiedersi e da dirsi.
 
Sentite, vi metto qualche foto che facciamo prima (queste ho il permesso di metterle, vero?)

Allora, la prossima notte è imminente (la notte tra giovedì 14 e venerdì 15 luglio) mentre per l'ultima avete più di tempo, se non siete andati al mare (la notte tra venerdì 19 e sabato 20 agosto).
 
Possono partecipare i ragazzi delle elementari (da quelli che hanno fatto la prima fino a quelli che hanno fatto la quinta). Costa 35 euro a bambino. Si arriva alle 18:30 della sera e ci si saluta alle 8:45 della mattina. Bisogna portare un sacco a pelo o delle coperte e un pigiama, una pila, delle scarpe da ginnastica, e cose del genere. Andate a vedere sul sito o telefonate che i nostri operatori vi diranno.

A cena in Sudafrica
sabato 23 luglio
Prima di tutto Mandela, Soweto, Robben Island, African National Congress e compagnia bella (per chi c’era, negli anni 80 e 90, è una delle cose che dovremmo dire ai nipoti, insieme alla caduta del Muro di Berlino). Poi i parchi, i leoni (quelli sparati dai dentisti americani), elefanti, giraffe e di tutto e di più. Ma che cosa mangiano in Sudafrica? Voi non ve lo chiedete mai, quando andate su Google Maps a guardare un posto? Io sì.
 
Secondo e ultimo appuntamento per l’edizione 2016 della rassegna “Gusta la foresta”. Questa volta andiamo fin giù in fondo al continente.
 
Se non vi è ancora capitato di partecipare a una delle cene di “Gusta la foresta” (abbiamo già fatto Costarica, Madagascar, Malesia) è presto raccontata. Il museo alla Casa delle Farfalle diventa ristorante per un giorno. Voi vi sedete e vi portano dall’altra parte del mondo, in posti esotici e lontani.
 
Il primo pilota è la nostra amica Theodora Hurustiati (ma quando poi andate via, vorrete assolutamente che diventi anche amica vostra e che magari ogni tanto vi inviti a cena); Theodora è una professionista e insegna cucina etnica, in una scuola di cucina appunto; i menu che propone sono una sua scelta dai piatti più caratteristici e secondo lei più buoni, di quella parte di mondo.
 
Il secondo pilota è Francesco Barbieri, il nostro peraltro direttore scientifico, un uomo che non conosce i termini “lontano ed esotico” dal momento che è stato tipo dovunque e ci è stato più volte. Lui nel frattempo (o meglio, tra un piatto e l’altro) mostrerà le immagini delle cose straordinarie che ha visto in Sudafrica, degli uomini e degli altri animali che ha incontrato, delle stranezze che gli sono capitate. Giusto per farvi venire l’invidia.
 
Costa 35 euro e bisogna prenotare (devo confessarvi che non sono molti i posti ancora disponibili, perché ci sono dei furboni che prenotano già all'inizio della stagione, ma qualche posto c'è ancora se vi affrettate).
 
Menu

Antipasti
Sausage rolls (rotolini di salsiccia in pasta sfoglia)
Dhaltjies (frittelle piccanti di ceci)
Frikkadel (polpettine di carne speziate)
Roosterkoek (pane alla griglia)
Braai mielies (spiedino di mais grigliato)

Prima portata
Bobotie con blatjang (pasticcio di carne con riso giallo e salsa agrodolce piccante di albicocca)
 
Seconda portata
Sosatie con mieliepap e chakalaka (spiedino di carne con "polenta" bianca e stufato piccante di verdure e fagioli)
 
Dessert
Malva pudding (torta all'albicocca con salsa alla vaniglia)
 
Ad accompagnare
Infuso freddo di rooibos
Acqua
Vino 

Notte delle farfalle
sabato 30 luglio
Sabato 30 luglio altra serata senza Luna e altra Notte delle farfalle: tutti dentro le serre armati di torcia e accompagnati dalle guide che raccontano storie di "roba notturna" e poi fuori per la "caccia notturna".
 
Avevamo scritto questa cosa un po' di tempo fa e ve la ripropongo perché mi sembra ben detta: "Quando organizziamo il calendario degli eventi alla Casa delle Farfalle, in inverno, ci si accapiglia sempre un po' : "facciamo una cena in primavera" / "no, facciamola in estate" / "e la giornata col veterinario, quando la programmiamo?". Quello su cui non c'è proprio discussione sono le NOTTE DELLE FARFALLE. Non tanto perché sono tutti d'accordo (non siamo mai tutti d'accordo) ma perché si fanno in quei giorni là e punto, non si può fare altrimenti. E il motivo, allora? direte voi. Le notti delle farfalle vengono sempre organizzate nei fine settimana di luna nuova, vale a dire quando l’emisfero visibile del nostro satellite risulta completamente in ombra (insomma, quando la Luna non si vede ed il cielo è più buio). Perché così, in paese, si spengono i lampioni stradali e si accende la "trappola luminosa" per "catturare" gli insetti autoctoni. Dal momento che gli insetti infatti usano la luce della Luna come un "sistema di navigazione" nel buio, prendono la nostra grossa lampada come punto di riferimento nel volo. Insomma, la scambiano per la Luna, girandoci intorno e permettendo così a noi e a voi di osservarli da vicino. Sapevatelo!" E certo che poi li liberiamo, cosa pensavate!?!
 
 Sabato sera dalle 21 in poi. Gruppi di una decina di persona ogni quarto d'ora (scegliete voi la vostra ora preferita). 6 euro e prenotazione obbligatoria
 
PS. Un'ultima cosa: ho messo una foto di Elisa, una delle nostre explainer in azione durante la precedente Notte delle farfalle. Ora avrà un po' meno tempo da dedicare a noi e a voi, perché si occuperà di neuroscienze all'Università. Era giusto per dirle "Brava!". Quando i collaboratori ci lasciano o diradano la loro disponibilità per andare a fare qualcosa di bello in qualche posto interessante, noi facciamo grandi feste! Lo facciamo per Elisa, lo facciamo per Marco. Anna no, lei deve sbrigarsi a fare il suo bambino, che già ci manca e ci serve :-) Auguri di nuovo, insostituibile Anna!

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